Visualizzazione post con etichetta contro records. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta contro records. Mostra tutti i post

venerdì 30 marzo 2012

Paolo Andreoni: "Un Nome Che Sia Vento" da Aprile 2012 + tour italiano

"Un Nome Che Sia Vento"
dal 3 Aprile 2012 da Controrecords / New Model Label - in tutti gli store digitali e da fine Aprile in cd, distribuito da Audioglobe

Un nome che sia vento” è il secondo disco di Paolo Andreoni.
L’album è una riflessione su solitudine e libertà come i due lati della stessa medaglia. Testi ed atmosfere oscillano tra rabbia e malinconia, con canzoni che allargano l’orizzonte verso panorami meno reali, luoghi di fuga e di sogni. Un disco d’ascolto: a metà tra la canzone d’autore e il post rock, con qualche apertura all’elettronica e con chiari rimandi al chitarrismo africano, di cui si inseguono le armonie nei quattro strumentali presenti nel disco. Un album che ha come orizzonte geografico il deserto: quello reale, quello che appare in controluce nelle metropoli e i nostri personali deserti quotidiani.
Il nuovo disco segue di due anni l’uscita del precedente “La Caduta delle città del Nord”(2009), accolto favorevolmente dalla critica nazionale e ospite delle serate de “Il Tenco ascolta” nel 2010. Nel 2010, sempre con la collaborazione della Bussuku Bang!, esce il singolo “Il destino di una nazione”: la title-track è una descrizione caricaturale e grottesca del panorama politico italiano; “Tinariwen”, l’altro brano incluso nella raccolta, è un travolgente strumentale su armonie africane, nel quale si fondono le melodia del blues del Sahel e l’afrobeat di Fela Kuti.
Un nome che sia vento” è stato prodotto da Paolo Andreoni e Davide Terrile, con la collaborazione di alcuni elementi della Bussuku Bang!: Mauro Mazzola (chitarre) e Roberto Ambrosioni (tastiere). Invitato speciale: Davide Cornoldi (batteria).


Prossime date:
3 Aprile 2012 @ Blu Radio Veneto - Padova (tbc)
4 Aprile 2012 @ ARCI Origami - La Spezia
7 Aprile 2012 @ ARCI Materia Off - Parma
8 Aprile 2012 @ Rifugio Valle Del Drago - Roncobello (BG)
9 Aprile 2012 @ ARCI Casa Malasangre, Seregno (MB)
11 Aprile 2012 @ ARCI Carichi Sospesi - Padova
12 Aprile 2012 @ ARCI Scighera - Milano
13 Aprile 2012 @ ARCI Agorà - Cusano Milanino
14 Aprile 2012 @ ARCI Sud - Torino
15 Aprile 2012 @ Druso Circus - Bergamo


____________________________________
Paolo Andreoni: www.paoloandreoni.it/
____________________________________
 

domenica 4 marzo 2012

Recensione Banda Fratelli - Buongiorno, disse il metronotte

Contro Records - 2011

La Banda Fratelli ha una missione: infondere buon umore cercando allo stesso  tempo di far muovere gli ingranaggi del cervello. Con questo intento nasce: “Buongiorno, disse il metronotte”, nuovo lavoro del gruppo torinese, capace non solo di rispettare tale proposito, ma anche di rafforzare le argomentazioni di una certa frangia del cantautorato idonea ad essere, per l'appunto, di facile ascolto pur mantenendo un certo spessore.

In bilico tra menestrelli scanzonati disegnati per un comic strip e cantoni dalla malinconia olografica descrivono la realtà mediante personali filtri, regalandoci in questo modo scorci inediti capaci di farci sorridere anche con sommesso veleno.
Proprio come il metronotte ed il suo modo inconsueto di distinguere le ore notturne dalle diurne, pertanto, ci troviamo a percepire trasversalmente determinati scenari per poi fare i conti con una  pungente ironia, tratti cabarettistici e quella leggerezza non superficiale su cui fa perno una schietta voglia di convivialità.

Undici sono le tracce di tragicomica realtà pronte ad assolvere i compiti sopracitati andando in tal modo dal blues cantautorale intriso di italian fifty style ad un funky di larga intesa, cenni rockabilly, ritmi in ¾ e quant'altro fino a scoprire come, giocando con la forma canzone, essa risulti irriconoscibile pur rimanendo intatta.

Un punto di forza in questo disco, d'altro canto, è proprio la buona capacità compositiva in cui musica e storie vanno a braccetto impreziosendosi a vicenda con uno scambio reciproco di sfumature. Un continuum nelle atmosfere, scandito di pezzo in pezzo, infatti, lega nel complesso  questo lavoro, focalizzando poi, proprio mediante i piccoli dettagli, l'obiettivo di arrivare ad un senso di eterogeneità più pronunciato.

Quello della Banda Fratelli è un disco che scorre veloce, dal lessico “semplice” per riuscire a premere sull'acceleratore, lasciatevi trasportare e non vi pentirete (ne perderete, vedi anche pratica cartina messa a disposizione). E fu così che il metronotte, augurandoci buongiorno, questa volta  non ci portò via dai nostri mondi onirici.



____________________________________
Banda Fratelli: www.bandafratelli.it
____________________________________