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venerdì 31 maggio 2013

GIORGIENESS | Esce "Noianess", l'EP d'esordio

A seguito di precedenti esperienze con altre band, testi in inglese e una carica innata di sano rock'n'roll, vede finalmente la luce il lavoro discografico che segna l'esordio di una giovane band che ha molto da dire: Giorgieness.
Il trio, formato da Giorgia D'Eraclea (voce e chitarra), Andrea De Poi (batterista) e Samuele Mangiamele (bassista), scrive e canta in italiano ed ha un grinta che non lascia spazio al caso

(foto: Roberta Fascendini)

"Noianess", l'ep contenente 4 canzoni inedite, esce il 31 Maggio 2013.
Il disco, prodotto da Andrea Maglia (Manetti!, Tre Allegri Ragazzi Morti) e Luigi Galmozzi, prende spunto dal rock anni '90,
dove la tensione esistenziale e le storie tormentate e malinconiche si ritrovano in una scrittura fortemente personale.


TRACK LIST:
Sai Parlare
Magari Sta Sera
Lampadari
Brividi / Lividi
 

Il disco è scaricabile in download su BandCamp a questo indirizzo: http://giorgieness.bandcamp.com/album/noianess-ep e verrà presentato venerdì 31 Maggio alla Colonia Fluviale di Morbegno, Sondrio.

Qua tutte le info sull'evento:
https://www.facebook.com/events/620605624617640/?ref=3

Il prossimo singolo sarà "Sai Parlare", il cui video uscirà nelle prossime settimane.

"Noianess" uscirà il 31 Maggio con 4 canzoni.
Un disco ed una voce che non dimenticherete.


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sabato 2 febbraio 2013

GLI SPORTIVI: "Crazy Love Collection" è il nuovo EP in uscita a San Valentino!

San Valentino, non c’è giorno migliore per celebrare l’amore.
E così Gli Sportivi proprio in questa data speciale escono con il loro EP “Crazy love collection”, 5 pezzi esplosivi che celebrano l’amore, ma non quello di plastica fatto di fiori e cioccolatini con la scatola a forma di cuore, bensì quello reale, fatto di notti insonni, sesso, sudore, lacrime e sangue.

 Un E.P. infuocato, registrato in presa diretta, un live in studio con pochi fronzoli, fatto per trasmettere direttamente le emozioni dell’amore come non le avete mai vissute.
Non c’è spazio per il miele e le smancerie, qui viene sbatutto tutto in faccia.
Una dichiarazione d’amore che farà sudare le casse del vostro stereo nel giorno degli innamorati.


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Gli Sportivi;
http://www.glisportivi.com/
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martedì 18 dicembre 2012

Recensione Ufo Romeo - Divergenze Emozionali Ep

Autoprodotto - 2012

Come alieni dal cuore di novelli corteggiatori di Giuliette degli anni zero, gli Ufo Romeo, band romana dal profetico quanto non-sense nome, arrivano sulla Terra per invaderci con la loro carica pop-rock irriverente e allo stesso tempo ricca di pulsioni romantiche.
Non aspettavi però sentimentalismi nell'accezione canonica del termine, perché qui, pur facendo scontrare tra loro diversi ambiti delle sfere affettive, tali tensioni emotive non solo emergono in maniera del tutto peculiare ai cinque componenti del gruppo ma, oltretutto, si tingono di sfumature camaleontiche a seconda del circondario musicale in cui sono immerse.
L'ironia poi è un altro di quei fattori che non manca nel sound di questi ragazzi, portandoci così, tra testi, sottotesti e ben intesi, nella bizzarra fase in cui non sei più in grado di distinguere dove finisce un pensiero razionale ed inizia una sorta di presa e autopresa per i fondelli.

Tra momenti arguti o più scanzonati si scava quindi in delusioni, necessità o approcci umani di vario genere capaci di prendere le sembianze di un certo tipo di cinismo idoneo, a sua volta, a svelare il suddetto singolare romanticismo e sottolineare l'impronta del gruppo. Ma la loro cifra stilistica non si chiude qui. Buona è, infatti, la coesione tra cinque Ufi e non si discute neanche sulle evidenti doti tecniche, mentre al contrario risulta un po' carente ciò che riguarda il songwriting, un punto, questo, spesso madre di testi macchinosi abili a rallentare la scioltezza dei singoli pezzi fino a frenare in maniera vincolate l'intero organico del disco.

E' tra cenni di chitarre dall'approccio settantiano, ritmi&ritornelli imponi canticchiata, tastiere dai toni space, pelli pestate o accarezzate, bassi subdoli o in prima fila e voci morbide, però, che spunta la vera nota positiva di Divergenze Emozionali.
Questa volta, infatti, ci troviamo a poter dire che il classico connubio pop-rock non ci rifila l'altrettanto consueto rimando ad atmosfere strettamente alternative o commerciali e mediante tale gioco di equilibri le acque vengono confuse quel tanto che basta per risparmiarci in parte la solita mistura usata, abusata e riesumata fino alla necrofilia.

Ecco, quindi, che distillandosi con la verve degli U.R. il sound si tinge di glam o di uno spiccato groove danzereccio conferendo al tutto una vena meno ghettizzata agli standard del genere.
Ciò non basta però a sopperire la mancanza di una maggiore audacia stilistica (assenza resa ancora più mordente se si nota la presenza di un estro svincolato solo in parte) ed in tale maniera questo lavoro viene penalizzato tanto da perdere credibilità e conformarsi con il resto delle band sulla stessa onda.

Le capacità ci sono, l'estro creativo idoneo a puntare all'originalità non manca; se il loro scopo non è puntare ai wet seats beatlesiani, l'obbligo imperativo è: osare di più.




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martedì 20 dicembre 2011

2 a.m. - end of Seasons! (ultimo EP in free download out now)

E' disponibile da ieri, lunedì 19 Dicembre, l'ultimo EP della serie "Seasons" per i 2.a.m., da Pesaro. www.facebook.com/2a.m.OfficialPage
Season #4 è scaricabile gratuitamente dal Bandcamp del duo, come gli episodi precedenti che ci hanno accompagnato con cadenza mensile da fine settembre.
2amband.bandcamp.com/album/season-4
L'EP inoltre include per la prima volta - oltre a Trying and Rockin' In Fall, entrambe tratte dall'album di debutto "The End. The Start" - ben due remix di PG, a cura di MMSBL e Death In Plains.

In questi mesi i 2 a.m., forti di un classic songwriting di scuola british anni '90 che poco ha a che invidiare a nomi blasonati come Travis, Turin Brakes, Embrace o Kooks, hanno ricevuto ampi riconoscimenti da parte di stampa e web (Blow Up, Il Mucchio, Rockit, Shiver...) e si apprestano ora a proporre nei primi mesi del 2012 le loro composizioni su suolo britannico.

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2 a.m. 2amband.bandcamp.com/
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lunedì 5 dicembre 2011

THE VICKERS: Nuove date a Londra e EP in download gratuito


Nuovo tour per la band fiorentina nella terra d'Albione, che, reduce dalla recente uscita del video Baby G, sarà la settimana prossima a Londra per 3 concerti in 3 club: si comincia il 10/12 con l'Alleycat club, storica location a due passi dai Regent Sound Studios, poi l'12 al Dublin Castel dove (saranno aperti da due band inglesi) e il 13 al Bull and the Gate (Club Fandango), dove suoneranno nei prossimi giorni anche Art Brut. Non è finita qui, a febbraio torneranno ancora sotto la London Tower per altri due concerti: seconda data al Dublin Castel, il 23 e Mother Love il 24.
Non dimenticatevi di scaricare gratuitamente il singolo Baby G (accompagnato da una versione acustica, una cover ed un inedito strumentale) che trovate a questo indirizzo: http://thevickers.bandcamp.com/album/baby-g-single
Presto altre importanti novità.

Prossime date:
10/12 : Seesound @ Alleycat (London UK)
12/12 : Dublin Castle (London UK)
13/12 : Bull and Gate (London UK)

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The Vickers: www.thevickers.eu
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venerdì 7 ottobre 2011

Recensione Qali - Ep

Gold And Silver Records - 2009

Se per un attimo non date peso ai dati di fatto collochereste i Qali, quartetto romano di recente formazione, tra i navigati agitatori dell'underground o, perché no, tra i buoni artisti del dorato mondo mainstream. Proprio così, perché in questo primo ep nulla lascia in bocca il sapore del “potenzialmente interessante”, conferendo in questo modo ampio spettro di azione a idee decise e ben sostenute.

La formula, d'altronde, punta dritta su un moderno post-punk elettrificato, ma sono grinta e tenacia a delinearne il carattere, donando uno spessore del tutto peculiare alle diverse personalità dei quattro componenti del gruppo. Poco importa, quindi, data la buona dose di soggettività, se il sound generale può risultare a tratti poco originale; le capacità ci sono e non badano certo a convenevoli di sorta per farsi notare. Oltretutto, basta lasciarsi sopraffare dal groove del disco per rendersi contro delle sue potenzialità, le quali, incanalate nei giusti circuiti, godrebbero, senza troppa fatica, di buoni risvolti commerciali.

Multiforme, carismatico e suadente, in soli cinque pezzi riesce a spaziare con disinvoltura da momenti audaci a quelli più intimi, strizzando con intelligenza l'occhio al trendy e giocando con minuzie di particolari capaci di impreziosire il risultato complessivo di ogni pezzo.
Insomma, bando alle ciance, un po' ci sono un po' ci fanno, ma una cosa è certa: rischiano di farcela.

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venerdì 27 maggio 2011

Recensione Vanity - The First Quiet Night EP

A Giant Leap - 2010

Ci sono dischi per cui vale la pena chiudere un occhio o due. Agglomerati di canzoni pronte ad inebriarci e non farci sentire, almeno nel momento medesimo dell'incontro, la voglia di fare troppe domande. L'Ep dei Vanity, complice in parte la breve durata, ci offre questo scenario.

Una manciata di pezzi, quattro per l'esattezza, e l'incantesimo ci ha soggiogato, ci troviamo in un attimo immersi nella magia di un trascinante groove ballabile sostenuto da una carica mista di maliconia e sex-appeal. Con lo stesso margine di tempo, però, arriva anche il contrappasso in quanto proprio i pochi pezzi proposti non mettono ko il raziocinio per il tempo necessario alla sua eliminazione completa e quindi torna inevitabilmente il suo riaffioro.
Una volta ridestati, c'è poco da fare, tutto appare più disincantato ed eccoci di fronte a concrete note dolenti dirette a far capo ad un unico fattore. Il deterrente sostanziale è, infatti, un corposo senso di assimilazione di certi standard new-wave capaci di far perdere le tracce della loro individualità in quelle dei propri predecessori, riducendo poi, per l'appunto, questioni come un consistente senso di “inflazionato” o della scarsa personalità, a conseguenze inevitabili.

Le potenzialità, come noiosamente si dice in questi casi, ci sono e si riscontrano in una buona capacità di coinvolgimento data dal modo fresco e fisico di animare certi cliché. Ora non resta che assecondare maggiormente il loro impeto e svincolarsi dalle “regole prefissate” per far sì che le sfumature punk, glam e new romantic emerse nell'ascolto facciano del suono dei Vanity il Loro Suono. Ma per adesso, con un po' di voglia, possiamo accettarli anche come si sono presentati, lasciando aperto un margine di speranza per un futuro miglioramento. In fondo è sempre ben accetto chi riesce a farci passare qualche momento lieto.



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Siti web: www.myspace.com/vanitywaves
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domenica 3 aprile 2011

Recensione Tiger! Shit! Tiger! Tiger! - Whispers Ep

To Lose La Track - 2010

I criticoni della domenica aspettavano al varco i Tiger! Shit! Tiger! Tiger! per sputare le loro sentenze intrise di cliché vari ed eventuali più o meno ben infiocchettati, più o meno contestualizzati, più qualcosa o meno qualcos'altro, ma i tre di Foligno, dall'ampio respiro internazionale, l'hanno messa in quel posto (a voi la collocazione precisa) a tali disfattori. Ecco qui, quindi, quattro tracce da cui in un lampo si percepisce la validità del moto trainante del lavoro, il quale mantiene le sue peculiarità fulmicotoniche pur esternandole in toni ombrosi e maggiormente meditativi.
Largo pertanto a slanci di stampo melodico, ai bagliori anni 70, alle reincarnazioni aglosassoni o prettamente newyorkesi e allo "shake you ass" marchio di fabbrica, ma sono i lati celati ad impreziosire questa nuova produzione, riuscendo di volta in volta a rinnovare l'atmosfera a seconda dell'angolazione da cui si guarda.

 Il buon rodaggio dei piedi sul palco, d'altronde, ha lasciato segni netti sul loro operato, imprimendo maggior equilibrio ai suoni e conferendo una struttura più coincisa agli arrangiamenti, ma è proprio la succitata intesità a colpire e far scattare il rinnovo degli elogi, donando ai TSTT lineamenti ancor più identificativi rispetto al precedente "Be yr own shit". E se con solo un quarto d'ora possiamo immergere pienamente le orecchie in potenti riff, tropicalismi dalle urgenze punk, fungheggiamenti, percussioni e auree groove dal ruvido taglio rock carico di vita plumbea, si va dritti in brodo di giuggiole e si stringe al gruppo entrambe le mani. Punto addizionale per le grafiche di Alessandro Baronciani e questa partita è vinta.


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Sito web: www.myspace.com/tigershittigertiger
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Leggi anche: Tiger! Shit! Tiger! Tiger! - Be yr own shit
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giovedì 3 marzo 2011

Recensione Thee Piatcions - Time EP

A Giant Leap - 2010

I Thee Piatcions li avevamo conosciuti due anni fa con il già interessante "Fireworks Generations" ed ora eccoli nuovamente qui, pronti a riportare in auge sonorità di un indelebile passato e a trasformare le stesse in qualcosa di tremendamente attuale. Proprio così perché basta questa manciata di pezzi sigillati in un Ep, dall'evocativo titolo "Time", a farci ricordare come i quattro domesi stiano, passo dopo passo, ritagliandosi il proprio posticino di tutto rispetto nella scena musicale.

Quattro brani (o meglio tre se non contiamo come doppio la versione original ed edit di "Time") ad ingolosire i nostri ascolti ed ecco che, in questo modo, si solidifica la consapevolezza ed accrescono nuove aspettative. In fondo può bastare anche solo una ventina minuti se, in questo breve lasso, incontriamo un'appassionata combustione di psichedelia, shoegaze, pop-rock acidognolo, duelli sonici e matrimoni tra melodia e noise, tanto che, anche quando il suddetto mix viene meno in originalità, ci pensano carica e freschezza a coinvolgere fino a convincere.
Altro punto a favore del quartetto dal respiro internazionale è la buona duttilità tecnica, basti notare le differenze atmosferiche tra la single track e la versione rimaneggiata. Ma non solo, dalla loro hanno anche un suono ricco di particolari (vedi ad esempio un azzecato uso dell'organo) e una curata produzione. Insomma, ora, ovviamente, per tirare definitivamente le somme di questo nuovo passo, non ci resta che aspettare il prossimo album, ma non lasciatevi scappare questi primi assaggi.
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Leggi anche: 
Recensione Thee Piatcions - Fireworks Generations
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Sito web: www.myspace.com/theepiatcions
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