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martedì 19 luglio 2011

FRIENDLY FIRES in Italia per due date a fine settembre

Doppio appuntamento italiano con la tropical-indie-dance della band inglese che abbiamo conosciuto come opening act ufficiale dei Muse a San Siro.
Un caleidoscopio di suoni tra influenze anni'80, indie pop, dance, french touch, tropicalismi e ricerca per uno dei live show più avvincenti e coinvolgenti in circolazione. 

Arriva in Italia


La sorprendente band inglese presenta "Pala"(XL Rec/Self), il buovo disco prodotto e realizzato con Paul Epworth, il produttore guru del pop complice dei dei successi di Bloc Party, Florence and the Machine e soprattutto Adele!

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Lunedì 26 Settembre 2011
Roma – CIRCOLO DEGLI ARTISTI

Via Casilina Vecchia, 42
Apertura porte Ore: 20.00 - Inizio Concerto Ore: 22.00
prezzo del biglietto: 15 euro + diritti di Prevendita

Martedì 27 Settembre 2011
Milano – TUNNEL

Via Sammartini, 30
Apertura porte Ore: 20.00 - Inizio Concerto Ore: 21.30
prezzo del biglietto: 18 euro + diritti di Prevendita


Biglietti in vendita dalle 12.00 di venerdì 1 Luglio sul circuito Ticketone e da venerdì 8 Luglio nelle altre prevendite autorizzate

Informazioni su come acquistare i biglietti:

Ticketone 892 101 www.ticketone.it
Ticket.it 02 54271 www.ticket.it



L'organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di  biglietteria autorizzati  non presenti nei nostri comunicati ufficiali.


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Torna in italia dopo l’applaudita performance allo Stadio di San Siro in apertura ai Muse dello scorso anno una delle band più considerate della scena indie inglese, i Friendly Fires. Con la loro incredibile ed incendiaria miscela di rock, indie, elettronica e particolarissimi accenni tropicali, la band è considerata in patria una delle realtà più promettenti per il futuro del pop inglese e con l’esordio di due anni fa in UK hanno venuto oltre 200mila copie ed avuto apprezzamenti in tutto il mondo.
Il trio londonese torna ora con un nuovo lavoro intitolato Pala che segue di tre anni l’omonimo debutto che gli ha fatto guadagnare candidature ai Mercury Prize Awards e ai Brit Awards. Pala è completamente ispirato al libro del ’64 L’Isola di Aldous Huxley, mentore della cultura hippie.
Realizzato in maniera itinerante tra Londra, New York, la campagna inglese e la Francia con la preziosa e fondamentale collaborazione del produttore Paul Epworth (tra I migliori produttori attuali e che ha firmato dischi di Adele, Florence And The Machine, Bloc Party, Cee Lo Green, The Rapture), Pala è un lavoro variegato e pieno di sfaccettature; si va dal funk al french touch passando per l’indie-pop ed echi di dubstep alle sonorità elettroniche anni ’80 in un mix irresistibile di indie-dance tra I più ispirati in circolazione. Tra echi di Daft Punk, Talking Heads e vicini ai suoni del debutto degli MGMT i Friendly Fires con Pala disegnano un perfetto quadro pop-futurista.
Pubblicato da XL Recordings, probabilmente la più importante etichetta indipendente inglese del momento (nel suo roster Adele, Radiohead, The XX, M.I.A. e White Stripes), Pala è un disco divertente. Nelle performance live infatti I Friendly Fires promettono un concerto infuocato e caldissimo,   uno show capace di trasformare un semplice concerto in uno dei party più infuocati del pianeta senza per forza rivolgersi al solo pubblico dance. Da non perdere!

Guarda il nuovo video per HAWAIIAN AIR dei Friendly Fires qui:


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Sito web: www.wearefriendlyfires.com
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martedì 28 giugno 2011

Venerdì 01 Luglio LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA e BRUNORI SAS apriranno il Soluzioni Semplici Festival alla Casa Del Jazz


Circolo Degli Artisti
presenta
SOLUZIONI SEMPLICI FESTIVAL
w/
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA + BRUNORI SAS

porte/botteghino
19:30
concerti
20:45

ingresso
13 euro

Saranno LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA e BRUNORI SAS ad aprire Venerdì 01 Luglio il Soluzioni Semplici Festival, organizzato dal Circolo Degli Artisti nel parco della Casa Del Jazz per festeggiare con il proprio pubblico i primi mesi di vita della sua web tv da cui la rassegna prende il nome.
 

LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA

Le Luci della Centrale Elettrica è il nome d’arte di Vasco Brondi, 24enne cantautore di Ferrara. Dopo un eponimo EP nel 2007, una miriade di concerti ed ottimi riscontri nel mondo musicale indipendente italiano debutta sulla lunga distanza con CANZONI DA SPIAGGIA DETURPATA, album d’esordio edito da La Tempesta, l’etichetta dei Tre Allegri Ragazzi Morti, e prodotto da Giorgio Canali (CCCP,CSI, PGR, Rossofuoco). Il disco, nell'autunno 2008, vince il Premio Tenco come migliore opera prima. Nel 2010 arriva il secondo album PER ORA NOI LA CHIAMEREMO FELICITA'. Attualmente sta aprendo i concerti del tour di Jovanotti.




BRUNORI SAS

Brunori Sas è Dario Brunori, nato a Guardia Piemontese, in provincia di Cosenza, il 28 settembre 1977. Già con i Blume, Brunori SAS sviluppa poi un percorso solistico, riallacciandosi alla pura e semplice canzone all’italiana (da Rino Gaetano a Ivan Graziani, da Piero Ciampi a Gino Santercole). Vince il Premio Ciampi 2009 come miglior esordio dell’anno con l'album VOL. 1, pubblicato nel settembre 2009 da Pippola Music con la produzione artistica di Matteo Zanobini e dello stesso Brunori. A fine 2010 fa parte del progetto “La leva cantautorale degli anni Zero” realizzato da Club Tenco e Mei con la casa discografica Ala Bianca. A novembre dello stesso anno conquista infatti il Premio Siae/Club Tenco dedicato agli artisti emergenti. Il 17 Giugno è uscito il nuovo album “Vol. 2 - Poveri Cristi

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CASA DEL JAZZ
Viale di Porta Ardeatina 55 - Roma
06 70305684; info@circoloartisti.it
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http://www.leluci.net/
http://www.myspace.com/lelucidellacentraleelettrica
http://www.myspace.com/brunorisas
http://www.soluzionisemplici.net
http://www.facebook.com/soluzionisemplici
http://www.casajazz.it/
http://www.circoloartisti.it
http://www.facebook.com/circolodegliartisti
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Giovedì 30 Giugno a Roma Vintage arrivano gli inglesi YUCK, nuova sensazione della musica indie


Circolo Degli Artisti, Club Nme Rome, Ctrl! Lose Control & Push Pop! Generation
presentano
GIOVEDISSIMO!

live
YUCK
+ The Singers

botteghino
20:00
concerti
21:30

ingresso
8 euro + 1,50 euro d.p. / 10 euro al botteghino

a seguire
ingresso libero

dj set
Skalibur
Supermarket
Yakuza
Ddp
Redhead Connection
I Timidi


YUCK

Partiti in sordina, gli YUCK sono letteralmente esplosi sulle pagine della stampa specializzata e nel cuore dei fan. Dei singoli ben riusciti, un album caldo e avvolgente come una coperta di flanella giunta dritta dagli anni 90, e una presenza scenica dal vivo che lascia convinti anche gli scettici di questo gruppo di ventenni che puzzano di Dinosaur Jr. e Pavement, ma che in realtà, in una vita precedente, facevano parte di una band new rave dal nome di Cajun Dance Party (una delle tante next big thing dissoltesi nel nulla, nella deriva musicale post-Klaxons).

Per nulla delusi, Daniel e Max si ricompattano, tirano fuor i cd della prima giovinezza, le camicie a quadri e sprofondano nelle distorsioni: Jesus & Mary Chain e My Bloody Valentine sono gli altri eccelsi compagni di viaggio. Suonano come J Mascis e company, ma con un vigore e una forza senza pari.

NME li incensa, Vice Magazine li lancia, i Pulp li vogliono al loro fianco nel concerto di rodaggio a Londra prima del ritorno ai grandi festival estivi. Il futuro della musica inglese è nel passato!


THE SPIRIT OF BRITISH MUSIC

La Forum Artists, agenzia artistica internazionale nata allʼinterno del Forum Music Village, gli storici studi di registrazione di Roma fondati da Ennio Morricone nel 1970, presenta in collaborazione con il British Council e il Circolo degli Artisti la nascita di un nuovo, ambizioso progetto artistico: “The Spirit of British Music” unʼesclusiva stagione di concerti a Roma dedicati alla musica britannica moderna e contemporanea.
Un percorso di eventi mensili attraverso cui esplorare ampiamente generi e linguaggi della cultura musicale inglese.
Lʼiniziativa, fondata e diretta da Paolo Petrocelli e patrocinata dal British Council, l’Ambasciata Britannica a Roma, la Camera di Commercio Britannica per l’Italia, l’Accademia Britannica di archeologia, storia e belle arti, la British Music Society e la Royal Musical Association, vuole proporre unʼofferta culturale innovativa, stimolante e diversificata, destinata ad un pubblico internazionale ed eterogeneo.
Sede dei concerti saranno i luoghi di rappresentanza britannica a Roma, quali lʼAmbasciata, il British Council, lʼAccademia Britannica ed alcuni tra più importanti spazi musicali della capitale, tra cui il Circolo degli Artisti.Main partner e sponsor della rassegna sono Jaguar e Toni&Guy.


GIOVEDISSIMO!
          
Dall'unione di due tra le più interessanti ed esplosive realtà della scena notturna romana nasce l’evento estivo del giovedì: CTRL lose control e Push Pop! Generation sono liete di invitarvi a GIOVEDISSIMO!, negli spazi di Roma Vintage, la nuova location dell’estate 2011 del Circolo degli Artisti.

A partire dal 16 Giugno, CTRL lose control, la onenight electro-indie-wave, e PUSH POP! Generation, lo spin-off musicale di Borghetta Stile con anima pop-revival-happy, vi guideranno fino a notte fonda per danzare tutti insieme sotto il cielo stellato di Roma. Non solo. Grande spazio verrà dato alle esibizioni dal vivo, vero e proprio antipasto dell'evento settimanale, con la presenza sul palco di Roma Vintage di artisti e gruppi provenienti dal panorama musicale nazionale ed internazionale. Tutto questo per darvi "non un giovedì qualunque", ma un GIOVEDISSIMO. L’estate è già cominciata, ma il mare può attendere.


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ROMA VINTAGE - Parco di San Sebastiano
Via di Porta S. Sebastiano 2 (P.le Numa Pompilio) - Roma
06 5743772; info@romavintage.it
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domenica 19 giugno 2011

A Roma Vintage Domenica 19 Giugno primo grande appuntamento con i MERCATI ASSOCIATI


La vespa 50, il Vespone 125, i dischi in vinile, il pranzo fuori insieme alla famiglia,la mini col tettuccio a bandiera, il vero rock anni 70,le acconciature "gonfiate", le minigonne a scacchi, i libri e il giornalismo d'assalto, i fumetti d'autore. Tutto questo e non solo diventa Roma Vintage che quest'anno propone per la prima volta nella fantastica cornice di Parco San Sebastiano un appuntamento imperdibile con il mercato domenicale. Le tre realtà più importanti di Roma si uniscono per la prima volta insieme per dare sfogo ad un unico grande market, il
VINTAGE MARKET con le sue atmosfere retrò proporrà stand e espositori in perfetto stile Vintage, con set fotografici e musica a tema, un viaggio attraverso epoche passate per vendere e scambiare abiti ed accessori vintage che grazie agli occhi attenti di qualcuno avranno un secondo ciclo di vita.
HAPPY SUNDAY MARKET un mercato, una fiera, un luogo non luogo dove i fili si intrecciano, i colori si mescolano, le parole si incontrano, le arti si fondono ;un luogo dove andare alla scoperta di prodotti delle categorie più varie: abiti vintage, accessori e creazioni di giovani stilisti e designer emergenti, artigiani e artisti emergenti, ma anche una ricerca accurata di libri e musica, profumi e saponi artigianali, spezie e fiori.
MERCATINO GIAPPONESE scoprire e assaporare l'oriente a Roma è possibile, un market che propone prodotti e costumi  tipici della cultura giapponese: kimono, Hello Kitty, totoro, manga, shodo, tea shop, obento goods, gothic lolita, zen e molto altro. Un'occasione unica per immergersi nell'atmosfera Giapponese.
Oltre 150 espositori da tutta Italia con area ristoro e aperitivo, area dj set e molto altro, un'opportunità per i romani e non solo di comprare, curiosare, trovare l'introvabile, ascoltare musica e fare una passeggiata tra stand di produzioni artigianali, usato e produzioni di stilisti indipendenti.

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Come raggiungerci:

E' possibile accedere alle aree della manifestazione attraverso i due accessi entrambi a ridosso di
piazzale Numa Pompilio: ingresso di via di Parco San Sebastiano 2 -  ingresso di viale delle Terme di Caracalla 55  http://www.romavintage.it/it

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dalle 16:00 fino a tarda notte
ingresso
1 euro
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ROMA VINTAGE - Parco di San Sebastiano
Via di Porta S. Sebastiano 2 (P.le Numa Pompilio) - Roma
06 5743772; info@romavintage.it

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Per info Vintage Market: ass.modaearte@gmail.com
Per info Happy Sunday Market: info@happysundaymarket.com 
Per Info Mercatino Giapponese: mercatinogiapponese@hotmail.it

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http://www.romavintage.it
http://www.circoloartisti.it
http://www.facebook.com/circolodegliartisti

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giovedì 16 giugno 2011

ASH e Mystery Jets ospiti di Giovedissimo! a Roma Vintage Giovedì 16 Giugno

Circolo Degli Artisti, Ctrl! Lose Control & Push Pop!  Generation
presentano
GIOVEDISSIMO!

live
ASH
+ Mystery Jets

botteghino
20:00
concerti
22:00

ingresso
8 euro + 1,50 euro d.p. / 10 euro al botteghino

a seguire
ingresso libero

dj set
Skalibur
Supermarket
Yakuza
Ddp
Redhead Connection
I Timidi


ASH

Finalmente ritorna in Italia, dopo molti anni di assenza, una delle band più amate del brit pop che, dopo il folgorante debutto "1977", spopolò nei primi anni '90 in tutto il mondo vendendo quasi 10 milioni di dischi. Tim Wheeler e soci presenteranno il loro ultimo "A-Z series", monumentale raccolta di 26 singoli inediti usciti in download digitale sul loro sito, insieme a tutti i loro singoli più famosi come "Girl from Mars", "Oh Yeah", "A Life Less Ordinary", "Burn Baby Burrn", "Shining Light" e molti altri.


MYSTERY JETS

Dopo essersi spogliati della maggior parte degli eccessi del loro malinconico album "TWENTY ONE", del 2008, accolto a suo tempo con grande entusiasmo dal pubblico, nell'ultimo anno i Mystery Jets hanno esplorato territori musicali completamente nuovi "sognando un altro mondo" ("Dreaming of Another World") con l'album SEROTONIN del 2010, con il quale hanno raggiunto il meritato successo planetario. Di ritorno dall'avventura americana ad Austin, dove hanno registrato il loro quarto album, l'unico modo per conoscere l'impatto che l'America ha avuto sulla loro british sensibilità psichedelica resta quello di andare a vederli dal vivo in occasione delle prossime date italiane aspettando l'uscita del nuovo attesissimo album. Dopo aver toccato l'Italia ad Ottobre con quattro date ed entusiasti del calore dei fan tricolore, i Mystery Jets annunciano il loro ritorno. Ash.


GIOVEDISSIMO!
          
Dall'unione di due tra le più interessanti ed esplosive realtà della scena notturna romana nasce l’evento estivo del giovedì: CTRL lose control e Push Pop! Generation sono liete di invitarvi a GIOVEDISSIMO!, negli spazi di Roma Vintage, la nuova location dell’estate 2011 del Circolo degli Artisti.

A partire dal 16 Giugno, CTRL lose control, la onenight electro-indie-wave, e PUSH POP! Generation, lo spin-off musicale di Borghetta Stile con anima pop-revival-happy, vi guideranno fino a notte fonda per danzare tutti insieme sotto il cielo stellato di Roma. Non solo. Grande spazio verrà dato alle esibizioni dal vivo, vero e proprio antipasto dell'evento settimanale, con la presenza sul palco di Roma Vintage di artisti e gruppi provenienti dal panorama musicale nazionale ed internazionale. Tutto questo per darvi "non un giovedì qualunque", ma un GIOVEDISSIMO. L’estate è già cominciata, ma il mare può attendere.

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ROMA VINTAGE - Parco di San Sebastiano
Via di Porta S. Sebastiano 2 (P.le Numa Pompilio) - Roma
06 5743772; info@romavintage.it
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lunedì 13 giugno 2011

Con i concerti di Mad Professor, Caribou e Battles, Niccolò Fabi e Verdena si rinnova anche nel 2011 la collaborazione tra Circolo Degli Artisti e Roma Incontra Il Mondo

Anche per questa estate 2011 si rinnova la collaborazione tra Circolo Degli Artisti e Roma Incontra Il Mondo attraverso quattro dei concerti in cartellone nella rassegna che si svolgerà nella suggestiva cornice del laghetto di Villa Ada dal 18 Giugno al 29 Luglio.

MAD PROFESSOR aprirà l’edizione di quest’anno Sabato 18 Giugno, accompagnato da Earl 16. Nato in Guyana, ma trasferitosi presto a Londra, Stephen Joseph Neil Fraser, in arte Mad Professor, è il produttore dub per eccellenza soprattutto per la seconda generazione del genere, quella che ha traghettato il dub verso l’era digitale. I numeri di Mad Professor sono impressionanti: oltre 30 anni di carriera, decine tra remix, registrazioni originali, 200 album prodotti e collaborazioni con il gotha della scena reggae-dub Lee “Scratch” Perry, Sly e Robbie, Pato Banton e Horace Andy oltre che con band fondamentali come Massive Attack (suo il remix di “No Protection”), Sade, Beastie Boys, Jamiroquai, Rancid e Depeche Mode. Da quando Fraser partì nel 1979 con il suo piccolo studio di registrazione a quattro piste, ha col tempo incassato il favore di grandi personaggi come John Peel, in fissa per “Dub me crazy”, la serie del “professore matto” che più tra tutte ha partecipato a dare una definizione del dub inglese. Lo stile di Mad Professor, con la sua etichetta storica Airwa records, è votato all’ibridazione: elettronica, reggae, drum’n’bass e sonorità trip-hop. Di ritorno in Italia per tre date a giugno, Mad Professor porterà il suo incredibile dub-show in cui utilizza un ADAT a 8 tracce, un rack di effetti e un mixer, equalizzando e mixando dal vivo. In apertura Zion Train.

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Giovedì 23 Giugno accoppiata di lusso grazie a BATTLES e CARIBOU. I Battles sono una super band composta da Ian Williams (ex Don Caballero), John Stanier (ex Helmet e Tomahawk), Dave Konopka (ex Lynx) e Tyonday Braxton. Attivi dal 2002 hanno il loro punto di forza nell’originalità del suono che fonde perfettamente elementi math rock, progressive, alternative rock e moderne tendenze indie. E’ appena uscito il loro nuovo album, “Gloss Drop”, che vanta collaborazioni di prestigio (Gary Numan, Yamantaka Eye dei Boredoms, Kazu Makino dei Blonde Redhead, etc.) e che la band presenterà dal vivo nel concerto di Villa Ada. Dan Snaith è un musicista canadese che pubblica dischi sin dal 2000 come Manitoba poi, dal 2006, trasforma la sua creatura nei Caribou, portandoli presto a divenire una delle più influenti band della scena indipendente del nord America grazie a uno stile unico, che incorpora originali fantasie psichedeliche su una base electro-pop originale e coinvolgente. Dal vivo il gruppo si presenta con due batteristi che suonano uno di fronte all’altro e con bellissimi visuals proiettati alle spalle dei musicisti, per dar vita a concerti sempre entusiasmanti.


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Graditissimo ritorno, invece, Martedì 05 Luglio, di NICCOLO’ FABI. Uscito da quella “scuola romana” che negli anni ’90 ha visto emergere insieme a lui artisti come Gazzè, Sinigallia, Silvestri, etc. Niccolò Fabi ha saputo conquistare il pubblico nel corso degli anni grazie ad una costante crescita personale ed artistica concretizzatasi in canzoni dal forte spessore autoriale, che sanno parlare al cuore. Niccolò racconta la vita e le sue storie attraverso un  minimalismo musicalmente ricercato, denso di sfumature e raffinatezze, con cui affronta sentimenti personali e temi sociali, costruendo poetiche ballate con fili leggeri ma forti come tele di ragno. Dopo il tour invernale che lo ha visto esibirsi in splendida solitudine, l’artista romano torna ora a suonare con la sua band e sale per la prima volta sul palco di “Roma incontrail mondo”, con un live energico e vitale per regalarci ancora tante emozioni fatte di musica e poesia.

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Domenica 17 Luglio, Il live dei VERDENA chiude i concerti in collaborazione con il Circolo Degli Artisti. I Verdena sono Alberto Ferrari (chitarra e voce), Roberta (basso) e Luca Ferrari (batteria). Alberto e Luca sono fratelli, vivono ad Albino (BG) e hanno esplorato diversi generi musicali prima di conoscere Roberta, ex-chitarrista di un gruppo punk di Bergamo. Influenzati inizialmente dai Nirvana, ma anche dalla psichedelia e dal rock degli anni ‘70, i Verdena si fanno conoscere a livello locale fino a quando un loro demo attira l’attenzione di diverse etichette. Messi sotto contratto dalla Universal, affinano le loro qualità live prima di debuttare col singolo “Valvonauta” e l’album VERDENA, uscito nel 1999 e prodotto da Giorgio Canali dei CSI. Grazie ai molti passaggi su MTV, il singolo si trasforma in un buon successo, imponendo i Verdena come uno dei gruppi più promettenti della scena nostrana. Le esibizioni sui palchi dei festival rock italiani più importanti consolidano ulteriormente la fama del gruppo. Il secondo album SOLO UN GRANDE SASSO, prodotto questa volta dal leader degli Afterhours Manuel Agnelli, esce nel 2001, preceduto dal singolo “Spaceman”.
Nel 2004 arriva il terzo disco, IL SUICIDIO DEL SAMURAI, il primo totalmente prodotto dal gruppo stesso. A fine 2006 viene annunciato il quarto disco della band, che esce a Marzo 2007 e si intitola REQUIEM. Contestualmente, il gruppo annuncia un tour per lo stesso periodo.
Alla conclusione della tournée i Verdena si ritirano in Valle Lujo, ai piedi del Monte Misma (Bergamo), dove per tre anni danno pochissime notizie di loro.
L'annuncio di un nuovo album arriva nel 2010, ma è solo nel gennaio del 2011 che vede la luce il quinto capitolo discografico WOW, un doppio album composto da ben 27 canzoni.

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Prevendite circuiti BIGLIETTO.IT / GREENTICKET.IT / TICKET.IT / TICKETONE.IT
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sabato 11 giugno 2011

I BLAME COCO sul palco del Circolo Degli Artisti ospite di Glamnight Live! Martedì 14 Giugno

Glamnight Live! & The Spirit Of British Music
presentano
I BLAME COCO

dj set
Flavia Lazzarini

visuals
Paconazim

aperitivo
19:00
porte/botteghino
20:30
concerti
22:30

ingresso
12 euro + 1,80 euro d.p. / 10 euro ridotto al botteghino in lista Facebook*

*inviando un messaggio privato all’utente Facebook Circolo Eventi specificando nell’oggetto “Riduzione + Nome Artista”. I nominativi verranno raccolti fino ad esaurimento e fino alle 17.00 del giorno dell’evento. I ridotti potranno essere ritirati entro e non oltre l’orario di inizio concerto. L’inserimento in lista non da garanzia d’ingresso in caso di sold out
.


La giovanissima Coco Sumner in compagnia della sua band I Blame Coco, presenterà il suo album d’esordio The Constant, uscito lo scorso Novembre per la Island Records.

Figlia d’arte, come ben sappiamo suo padre è Gordon Sumner, alias Sting, e sua madre l’attrice Trudie Styler; Coco fin da bambina ha saputo apprezzare la buona musica.

Il suo idolo è Jimi Hendrix e, stando alle sue parole, deve avergli cambiato la vita. Crescendo ha sempre ascoltato gruppi ska e punk; The Constant, però, volge lo sguardo alla musica degli anni ’80, spaziando dalla dance all’elettronica, con uno stile new wave; un album synth-electro-pop che arriva dritto al cuore.

Ha già conquistato il grande pubblico con il singolo di debutto Caesar, in cui duetta con la cantante e amica svedese Robyn. Fascino e grinta hanno contribuito alla sua scalata verso il successo.
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CIRCOLO DEGLI ARTISTI
Via Casilina Vecchia 42 - Roma
06 70305684; info@circoloartisti.it
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http://www.iblamecoco.co.uk/
http://www.myspace.com/iblamecoco
http://www.facebook.com/pages/Glamnight-Live/116681991731143
http://www.spiritbritishmusic.co.uk/
http://www.circoloartisti.it
http://www.facebook.com/circolodegliartisti
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mercoledì 8 giugno 2011

Tutte le Domeniche di Giugno e Luglio tornano al Circolo Degli Artisti le Sunset Sessions

Fandango Web Radio & Circolo Degli Artisti
presentano
SUNSET SESSIONS 2011


Bentornate Sunset Sessions. Roma tramonta, e noi è Domenica e si suona.
Le nostre sessioni al tramonto, da godere sotto l'ombra lunga dell'acquedotto romano sul giardino del Circolo degli Artisti, sono nuovamente ai box di partenza dopo il successo dello scorso anno. La ricetta non cambia: musica che scorre a fiumi, interviste, sperimentazioni, improvvisazioni, il palco vissuto sempre e rigorosamente come un crocevia in mezzo al mondo, uno spazio in cui incontrarsi, raccontar storie di musica, di arte e di vita, suonare accordare risuonare cantare sperimentare e, last but not least, incontrare il pubblico. Gli hosts saranno i nostri ben noti Sylvie Lewis e Valerio Mirabella, quelli di That's all Folks!, il programma radiofonico sulla musica folk targato Fandango Web Radio. Gli ospiti, invece, si rinnovano eccome. A voi qualche nome per scaldare gli animi:


Giugno

05 Giugno 
Cibelle, Sylvie Lewis, Evandro Dos Reis
www.cibelle.net, www.sylvielewis.com, www.myspace.com/evandrodosreis

12 Giugno 

19 Giugno 
honeybird & the birdies, Lapingra, Mamavegas
www.honeybird.net, www.myspace.com/lapingra, www.myspace.com/mamavegas

26 Giugno 

17 Luglio 
Gentlemen's Agreement, Lelo Natale Smith (Le Loup Garou), Denise
www.myspace.com/thegentlemensagreement, www.myspace.com/lelonatalesmith, www.deniseproject.it

24 Luglio 
Scott Matthew, Sylvie Lewis
www.scottmatthewmusic.com, www.sylvielewis.com


Le Sunset raddoppiano dunque, non saranno con noi solo a Luglio ma già da inizio Giugno. L'ingresso è inflessibilmente gratuito, la partecipazione vivamente consigliata a chi ama la musica, le jam sessions, il clima da sunday afternoon, le chiacchiere con gli artisti, il Circolo, i drink sul prato mentre Roma tramonta.
L'appuntamento è ogni domenica. Alle 19. Non in punto, naturalmente.
Bentornate Sunset Sessions, appointments fixed, music addicted.

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CIRCOLO DEGLI ARTISTI
Via Casilina Vecchia 42 - Roma
06 70305684; info@circoloartisti.it
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mercoledì 25 maggio 2011

MODI' ed suoi ospiti Sabato 28 Maggio in concerto per Screamadelica al Circolo Degli Artisti

I tempi sono duri. Ma è il momento giusto. Quando Modì ha intrapreso il suo progetto i cantautori erano passati di moda. Nel 2005, abbandonato il sud alla volta di Roma già da un po’, Giuseppe Chimenti cercava l’America, descrivendo l’Italia. Un confine labile tra punti cardinali di una parte e dell’altra dell’Oceano. Canzoni, certo, ma anche stati d’animo. Quattro anni dopo questo itinerario si era arricchito ulteriormente. Il primo disco non si scorda mai. “Odio l’estate” è stato preso a battesimo dal Circolo degli Artisti, noto club capitolino, che ne ha stampato i pezzi su vinile, in serie limitata. Era il 2009. Forse allora si trattava di un concetto d’elite. Quelli che nelle baldorie collettive obbligate non si riconoscono. Un misto di malinconia e antagonismo che si accorda a strofe e ritornelli, nella più piena tradizione della popular music. Poi arriva l’ennesima tempesta. Ed è inutile chiedersi quale: basta guardarsi intorno e respirare l’aria malsana di questi giorni. Isolamento culturale, prima che emotivo, ed hype fatti su misura per le ferie d’agosto. Un ottimismo dilagante che affoga in pozze stantie e giorni a comparti stagni. Ed ecco la realtà diventare nuovamente brano, anzi brandelli dell’anima. “Il suicidio della formica” li raccoglie. Un nuovo album prodotto dallo stesso Modì e da Marco Bucci. E per nuovo non si intende prossimo, ma differente, questo è chiaro. Un sound minimale, acustico, intimo, forte dei postumi dell’ultimo appuntamento con un rosso fermo, caratterizza l’analisi e l’approccio alle composizioni. Spontaneità meditate. Piccoli scorci di una città che non ha più nome e di un mondo sempre meno distante. Un cover di Elliott Smith “Ballad of big nothing”, cantata in italiano come del resto l’intero disco, è stata riadattata assieme Alessio Bonomo, amico e compagno di sbronze, perché tutti i pezzi vengono ridotti all’essenziale, senza ghirigori ed astrazioni dal vero. Registrato e prodotto interamente in analogico, il disco è un insieme di segni, di cicatrici e ferite aperte. Senza rancori, rimpianti o rimorsi, ma con dentro ancora tanti sogni che grondano sangue. Perché i tempi sono duri, ed è vero, ma al cuor non si comanda. Ed è questo che, pulsando forte, detta la legge e riempie gli spartiti.

il cantautore di adozione romana Giuseppe Chimenti in arte Modì, presenta in anteprima, al circolo degli artisti il nuovo disco (in uscita in autunno ) dal titolo “il suicidio della formica”.

Un disco prettamente acustico e minimale dalle sonorità sognanti e malinconiche, tali atmosfere sono riscontrabili nei dischi di Nick Drake ed Elliott Smith, da cui Modì a tratto ispirazione, i testi rigorosamente in italiano.
Vari ospiti affiancheranno il cantautore: Alessandro Raina (degli Amor Fou), Paolo Zanardi ed Alessio Bonomo che nel disco ha tradotto e riadattato in italiano “Ballad of big nothing” di Elliott Smith, Nicola Linfante e Giovanni di Cosimo.
   
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Ingresso libero in giardino fino alle 22:30. Dalle 22:30 5 euro per Rock The Dancefloor, in collaborazione con RADIO CITTA' FUTURA, con 2 sale dj set con Fabio Luzietti, Skalibur, Lino & Nicola di Fish'n’Chips ed i visual di Bennet Pimpinella.
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porte/botteghino
20:30
concerti
22:30
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CIRCOLO DEGLI ARTISTI
Via Casilina Vecchia 42 - Roma
06 70305684; info@circoloartisti.it 
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venerdì 20 maggio 2011

I MATMOS ospiti della nuova Mit Preview Lunedì 23 Maggio al Circolo Degli Artisti

Circolo Degli Artisti  & Snob Production
presentano
Mit Preview
w/
MATMOS
+ John Wiese

botteghino
20:30
concerti
22:00

ingresso
13 euro + 1,80 euro d.p. / 15 euro al botteghino / 13 euro ridotto al botteghino in lista facebook


atmos è lo straordinario duo elettronico nato a San Francisco dall’incontro tra M.C. (Martin) Schmidt e Drew Daniel.
Molto conosciuti per la loro stretta collaborazione con Bjork, i Matmos sono creatori di una musica che utilizza le fonti più disparate e le ricontestualizza in una miscela sonora di grande fascino e attualità. Nei loro dischi e nelle performance dal vivo, i Matmos usano ad esempio i suoni di pagine di libri, fischi, baci, fiori, umori organici, interventi chirurgici, microfoni a contatto sul corpo, insetti, strumenti vari, solo per citarne alcuni!In altre parole, i Matmos rappresentano una versione pop della ‘musique concrète’.Hanno lavorato anche con Terry Riley, gli Wire, remixato Otomo Yoshihide ed Erase Errata, tenuto seminari di Sound Art alla Harvard University e dj-set per teenagers senzatetto. Alcuni loro pezzi sono al Whitney Museum of American Art e hanno in programma la loro prima installazione allo Yerba Buena Museum of Contemporary Art di San Francisco.L’elenco di quello che hanno fatto potrebbe continuare per molto, ma basti dire che oggi i Matmos sono una delle più importanti e amate realtà dell’elettronica.

Ospite di questi concerti dei Matmos sara’ John Wiese, un artista di Los Angeles che e’ un piccolo culto della musica sperimentale, collaboratore, fra altri, di Sunn O))), Wolf Eyes, Merzbow.
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CIRCOLO DEGLI ARTISTI
Via Casilina Vecchia 42 - Roma
06 70305684; info@circoloartisti.it
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TWO DOOR CINEMA CLUB recuperano la data romana Martedì 24 Maggio al Circolo Degli Artisti

L-ektrica
presenta
TWO DOOR CINEMA CLUB

(SOLD OUT)

concerti
22:00


I biglietti acquistati in prevendita e non utilizzati per lo show cancellato il 04 Dicembre allo Spazio 900 resteranno validi per questa data


Dopo aver conquistato l’Italia con la loro prima improvvisa discesa dall’Irlanda del Nord a Febbraio 2010 e la cocente delusione per la cancellazione delle attesissime date soldout di Dicembre, tornano i Two Door Cinema Club, la band che la stampa britannica inneggia a prosecutori dell’opera degli ultimi Bloc Party, ma che trae forte ispirazione anche dalla world music importata nel mondo indie dai Vampire Weekend e i loro epigoni. Pubblicati da Kitsunè e album uscita lo scorso Febbraio 2010, sono da mesi attentamente seguiti dai giornalisti inglesi, che li hanno unanimamente riconosciuti tra le uscite più hot di questo 2010, assieme a Delphic e Mumford & Sons. Dopo due tour europei (uno da headliner e un altro a supporto ai Phoenix), la band di Bangor è stata protagonista di tutti i maggiori festival dell’estate 2010 e lo sarà di nuovo in quella 2011 e ha conquistato il vecchio continente con un tour da headliner partito a Settembre e terminato solo a Dicembre, e che li ha visti conquistare tutte le nazioni dove sono passati, dalla Francia alla Germania, dall’Inghilterra ai paesi scandinavi. L’album di debutto “Tourist History” del terzetto nord-irlandese è un insieme spumeggiante di inventiva e melodie brillanti. E’ pop allo stato puro, attinge a piene mani da quelle sonorità elettroniche, elettro/rock e afro-beat che ora vanno per la maggiore, ma senza sembrare una delle tante band di dilettanti che vi si sono immerse negli ultimi mesi sulla scia di nomi più altisonanti, ma risultando “superiori alla somma delle loro indie-parti”. 10 canzoni, 32 minuti, sotto contratto per la leggendaria etichetta elettronica Kitsunè. C’è da aggiungere altro? La loro storia comincia con tre quindicenni di Bangor, nell’Irlanda del Nord, Alex Trimble, Kevin Baird e Sam Halliday, compagni di scuola e di studi musicali. Inizialmente si appassionano per la musica rock e muscolare dello scozzese Biffy Clyro, e la loro prima band si richiama a sonorità prettamente emo, con un batterista a completare la line-up: ma non vi si ritrovano e come dichiarò in seguito Kevin, il bassista, scrivevano musica che non gli piaceva davvero. Buttarono tutto alle ortiche e ricominciarono, scrivendo qualcosa che fosse davvero di loro gusto, e fosse difficile rimandare a qualcosa di già esistente. Ciò li portò a sperimentare con i computer per generare i beat necessari, data l’assenza di un batterista vero e proprio: “Altri non ne conoscevamo”, ammise candidamente in un’intervista Alex il cantante/chitarrista. A questo punto i loro gusti musicali erano rimasti influenzati dall’alt-pop di Bloc Party, Architecture in Helsinki, Death Cab for Cutie e Modest Mouse, i cui ritmi più leggeri e melodici si erano insinuati nella loro musica. Due canzoni sul loro myspace, e subito i primi concerti, e arriva l’offerta da parte di Kitsunè che ne produce il primo singolo “Something Good Can Work” (recente ripubblicato con un nuovo video che lo rende ancora più una gemma pop di quanto già non potesse essere), uscito nella Primavera 2009, immediatamente apprezzato dalle radio inglesi, e divenuto uno dei brani hit dei dancefloor d’oltremanica. Dall’afro-pop di “Something Good Can Work” (dei Vampire Weekend con una forte sensibilità pop) all’allegria sfrenata di “Eat That Up It’s Good For You” (una canzone sull’abitudine delle donne di imitare i peggiori comportamenti degli uomini) fino a “I Can Talk” (dove si sentono dei Bloc Party, privi della disperazione che li contraddistingue – proiettato direttamente nella top 20 di NME Radio ed è talmente amato anche in Italia che Radio Deejay lo mette in rotazione e la Nestlè lo sceglie per la pubblicità della promozione estiva del Maxibon sponsorizzata CTS), è un album già maturo da un gruppo di giovanissimi, e che promettono ancora maggiori prodigi con il loro nuovo lavoro.
 
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giovedì 19 maggio 2011

Wi-Fi Art presenta T-SHIRT PARTY @ Circolo Degli Artisti - Roma - Domenica 22 Maggio

Wi-Fi Art & The Hysterics in collaborazione con Elvis Lives
presentano
T-SHIRT PARTY

THAT’S ALL FOLKS!
Radio Fandango in diretta dal Circolo Degli Artisti presenta Marco Iacampo

dalle 17:00

ingresso libero






La celebrazione della T-shirt in tutte le sue forme e colori, vieni al Circolo degli Artisti per creare la tua T-shirt con noi!!
Dress code: T-shirt
The Hysterics, network di sperimentazione che da quattro anni crea eventi nel mondo della moda e nel vintage, in collaborazione con lo studio grafico Elvis Lives di San Lorenzo propone una serata dedicata interamente alla T-shirt;
capo d’abbigliamento che sempre di più prende piede negli armadi dei giovani, diventato spesso veicolo di messaggi, appartenenza e preferenza verso qualche gruppo musicale, verso una tendenza politico – sociale, ma anche semplicemente e sopratutto negli ultimi due decenni, un significato ironico e puramente modaiolo.
Il progetto del T-shirt party nasce dall’idea di far scoprire e sopratutto “giocare” il pubblico con la T-shirt ed i suoi vari usi, facendo uscire la creatività di ognuno di noi per ricreare un capo unico e personalizzato che grazie a illustratori e stilisti durante l’evento aiuteranno il pubblico a destrutturare e reinventare la T-shirt con pochi semplici passaggi.
La serata sarà così divisa:
Lo studio di grafica MINIMAZE sarà a disposIzione del pubblico:
Inventa, disegna e stampa in 10 min. con il team di Minimaze
T-SHIRT LIVE PRINTING & STENCIL CORNER by MKLANE
Possibilità per il pubblico di stampare al telaio e con gli stencil durante tutta la serata
LOMO SET &LOMO CONTEST
il fenomeno della Lomography torna al Circolo degli Artisti per fotografare le T-shirt piu’ bizzarre
T-SHIRT LIVE PAINTING
il pubblico è chiamato a disegnare e reinventare la t-shirt attraverso dei punti live,
a disposizione dei partecipanti il materiale per illustrare le T-shirt fornite dall’organizzazione ed
illustratori e giovani stilisti per reinventare la tua vecchia T-shirt.
Il più grande circuito di cortometraggi italiano, APERITIVO CORTO. presenta:
Tanti corti da gustare… all’ora dell’aperitivo!

METEO - genere: DRAMMATICO – regia: Roberto Manelli e Giulio Bona – provenienza: PALERMO
LE MERAVIGLIE DEL MONDO - genere: COMMEDIA – regia: Nicola Palmieri - provenienza: AGRIGENTO
WIVE’S SUPERMARKET -  genere: ANIMAZIONE – regia: Bartolini, Pavin, Fanny Trausch -  provenienza: TORINO
VIDEO 01.AVI - genere: HORROR – regia: Gianfranco Esposito – provenienza: SALERNO
FERRAGOSTO -  genere: COMMEDIA – regia: Vincenzo Notaro – provenienza: LATINA
NERO APPARENTE - genere: DRAMMATICO – regia: Giuseppe Pizzo – provenienza: ROMA
LIMONATA PUNK - genere: VIDEOCLIP – regia: Carlo Roberti – provenienza: ROMA

EXPO BY WARIOS ONE
T-SHIRT MARKET: il primo market dedicato interamente alla T-shirt


THAT’S ALL FOLKS!
Radio Fandango in diretta dal Circolo Degli Artisti ospita MARCO IACAMPO

That’s all Folks! ha il piacere di presentare una delle voci piu’ intense e personali del panorama cantutoriale italiano contemporaneo: Marco Iacampo. Veneziano, da anni attivo nel sottobosco musicale milanese, Marco Iacampo presenta il suo primo, omonimo album da solista – preceduto dall’uscita di “Che bella carovana”, brano incluso nella compilation patrocinata dagli Afterhours, Il Paese e’ Reale.

MARCO IACAMPO

Marco Iacampo nasce anagraficamente il 17/01/76. Proveniente da quel territorio ibrido che è la periferia di Venezia, una terra sospesa tra i bagliori della città insulare e l’opacità del suburbio urbano e industriale, in Marco e nella sua prima produziome musicale si può leggere la stessa tensione e dualismo presenti nel luogo che l’ha visto crescere.
Già nella sua prima esperienza come frontman degli Elle, durata dal 1996 al 2001, si avverte l’aspirazione all’evasione, ricercata attraverso il gioco con la parola, cantata più per il suono e la potenzialità evocativa, che per il significato diretto, mai comunque posto in secondo piano. In questo fecondo periodo partecipa vincendo a vari concorsi e festival tra cui Arezzo Wave, Ritmi globali, Liberi gruppi -Radio Popolare-.
La forte urgenza di continuare questo percorso da solo porta Marco al distacco dagli Elle, anno 2001, e alla duplice decisione di darsi un nome inglese – GoodMorningBoy – ed esprimersi nella lingua degli autori da lui più stimati.
L’album d’esordio, (GoodMorningBoy, Urtovox 2002) convoglia in sé stati d’animo idiosincratici, mood contrapposti attraverso un songwriting raffinato che cela una grande complessità compositiva. La crescita artistica si compie in modo parallelo sulla scena live, con la presenza sempre più magnetica e conturbante di un songwriter-catalizzatore che, accompagnato dalla sua chitarra e, a volte, da alcuni fedeli musicisti, crea qualcosa di davvero nuovo sui palcoscenici italiani ed europei. Nel corso dei mesi passati in concerto i suoni si distendono, la voce diventa più nitida, il ritmo si rilassa: questo è ciò che si trova nell’album successivo Hamletmachine (uscito nel novembre 2004), un lavoro sofferto, frutto di lacerazioni e strappi, ma anche di una rapida evoluzione.
In seguito alla pubblicazione di questi due album Marco decide di abbandonare il suo pseudonimo, così come la lingua inglese, e di intraprendere un nuovo percorso.
Sviluppa così una scrittura personale e comunicativa in italiano accompagnata da una copiosa produzione di brani nuovi, tra i quali “Che bella carovana” che presenta partecipando alla compilation “Il paese è reale” patrocinata dagli Afterhours.
Del 2010 il suo primo, omonimo album da solista.
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mercoledì 18 maggio 2011

Sabato 21 Maggio AGNES OBEL ed i CARPACHO presentano i nuovi lavori a Screamadelica al Circolo Degli Artisti

Screamadelica
presenta
AGNES OBEL (21:00) + CARPACHO (22:50)

porte/botteghino
19:30
concerti
21:00

ingresso
8 euro + 1,50 euro d.p. / 10 euro + 1,50 euro d.p. (posti a sedere limitati)

dalle 22:30
ingresso
5 euro + 1,50 euro d.p.

ROCK THE DANCEFLOOR in collaborazione con Radio Città Futura


AGNES OBEL

La giovane cantautrice danese arriva in Italia per presentare lo straordinario album di debutto “Philharmonics” (PIAS/SELF) già doppio disco di platino in Danimarca, n1 in classifica per 7 settimane consecutive, e DISCO D’ORO in Francia.
“Un pianoforte di una delicatezza rara, una voce pura, di una elegante sensualità” TELERAMA (4 stelle)
“Piccole meraviglie intimiste, serene e sensuali, che devono tanto al folk quanto alla musica classica” LES INROCKS
“Sotto un sottile strato di ghiaccio, una delle migliori rivelazioni dell’anno” MAGIC
“Disegnando al piano dei ritornelli di squisita delicatezza (…) questo primo album cattura con la grazia.” LE MONDE
La cantautrice Agnes Obel è nata a Copenaghen, ha studiato presso l’Università di Roskilde, ma vive da anni a Berlino. Possiede il raro dono di una voce d’usignolo e un’innata eleganza. Ha appena pubblicato l’ album di debutto “Philharmonics” (PIAS/SELF) ottenendo un successo formidabile in Europa, divenendo un vero caso. Dopo aver ottenuto i massimi riconoscimenti nella sua terra natale e in Francia, anche l’Olanda sembra impazzire per lei. L’ album è arrivato al 9° posto in classifica, dopo Pink, l’artista internazionale più venduta, e dopo mesi ora è al 26#!
Inoltre in Danimarca Agnes ha appena vinto il prestigioso RADIO P3 GLOD AWARDS per la categoria “Talento” ed il brano “Riverside ha vinto il prestigioso premio ROBERT (premio cinematografico danese) come miglior canzone originale del film “Submarino” di Thomas Vinterberg.
Il brano “Just So”, già usato per la pubblicità di Deutsche Telekom, mentre Brother Sparrow è stato ora scelto in Francia per la campagna TV della Nivea.
Dopo aver suonato in tour con I Am Kloot e Jonsi, ha iniziato una serie di concerti solisti praticamente tutti sold out, da Amsterdam a Parigi.
Come immaginabile gli show in Danimarca registrano tutti il sold out in poco tempo, i primi 3 in poche settimane, quello del 3 febbraio a Copenhagen in pochi giorni, il concerto extra al Danish Radio Koncerthus (1300 cap) in soli 2 giorni e il secondo extra in sole 2 ore!
Agnes è stata invitata a suonare al Festival del Cinema di Berlino, al SXSW in America e al Canadian Music Fest a Toronto.
Appena concluso un tour sold out in Francia, ad Aprile e Maggio Agnes approderà in Germania e Olanda e Italia.
Negli Stati Uniti migliaia di persone stanno scoprendo la musica di Agnes grazie alla serie Grey’s Anatomy.
Il sito della serie è stato invaso da una valanga di persone che chiedevano informazioni su brano e interprete.


CARPACHO

Dopo un breve allontanamento e l’esperienza delle relazioni a distanza, i Carpacho! si ritrovano nella stessa città (Roma), ritrovando l’ispirazione per dare alle stampe un album fatto di melodie bellissime.
Come declinare il pop italiano di questi tempi, cercando di farsi prendere sul serio pur rivendicando l’importanza di rimanere leggeri; non disimpegnati, non scanzonati, ma leggeri.
La futura classe dirigente secondo i Carpacho!, ovvero come tradurre l’indefinibile insaziabile angoscia da posto fisso (nella scrivania e nel cuore), senza mendicare applausi, lauree e affitti per un bilocale. Il viaggio nella linea di confine fra il mondo che si desiderava e quello che ci si trova ad ereditare, in cui i grandi uomini sono quelli che hanno grandi conti in banca e chiedere che cosa fai nella vita è come chiedere a una donna la sua età.
Uno sguardo ironico ed intelligente sulla vita di tutti i giorni, dettato dalla consapevolezza che a chi ha trent’anni oggi si fa troppe domande e ha troppe poche risposte (la soluzione non c’è mi scuso se è un pensiero semplice).
I Carpacho! sono tornati per restare, sempre più capaci di scrivere ritornelli killer. Canzoni a presa istantanea, un inno a godersi l’ultima corsa perchè le borse tremano, il mondo finirà e lo stato non ci salverà da una fine anonima.


Ingresso libero in giardino fino alle 22:30. Dalle 22:30 5 euro per Rock The Dancefloor, in collaborazione con RADIO CITTA' FUTURA, con 2 sale dj set con Fabio Luzietti, Skalibur, Lino & Nicola di Fish'n’Chips ed i visual di Bennet Pimpinella.

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CIRCOLO DEGLI ARTISTI
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martedì 17 maggio 2011

Giovedì 19 Maggio al Circolo Degli Artisti appuntamento con letteratura e musica: WOJTYLA SEGRETO e BUD SPENCER BLUES EXPLOSION

Chiarelettere
presenta
WOJTYLA SEGRETO
un libro di Giacomo Galeazzi e Ferruccio Pinotti

dalle 21:00
ingresso libero

a seguire
ingresso
5 euro + 1,50 euro d.p. / 8 euro al botteghino / 5 euro ridotto al botteghino in lista facebook

Circolo Degli Artisti & E-Square Electro Party
presentano
BUD SPENCER BLUES EXPLOSION
+ Low Frequency Club
+ Distorsonic

dj set
3 Untitled Djs

visuals
A+A Baldi


WOJTYLA SEGRETO
di Giacomo Galeazzi e Ferruccio Pinotti
Prefazione di Monsignor Domenico Mogavero, Vescovo di Mazara del Vallo e presidente Cei per l’immigrazione.

“La Chiesa non è una democrazia.” – Karol Wojtyla, ottobre 1997.

“È MIO DOVERE ELENCARE I GRAVI DUBBI CHE NON SI POSSONO TACERE… MI RENDO CONTO CHE ALCUNE MIE AFFERMAZIONI SEMBRERANNO INAUDITE. L’ANSIA CON CUI MOLTI AMBIENTI LAVORANO ALLA BEATIFICAZIONE HA POCO DI EVANGELICO. CHIEDO CHE WOJTYLA SIA LASCIATO AL GIUDIZIO DELLA STORIA.” – Dalla deposizione giurata di Giovanni Franzoni, teologo, nel corso del processo di beatificazione di Karol Wojtyla, 7 marzo 2007

“Questo processo sta procedendo troppo in fretta. La santità non ha bisogno di corsie preferenziali.” – Cardinale Godfried Danneels, ex arcivescovo di Malines-Bruxelles e primate del Belgio, 18 dicembre 2009.

“Wojtyla voleva distruggere il comunismo… Per farlo aveva bisogno di soldi. Così Marcinkus teneva in pugno il papa.” – Clara Canetti Calvi, moglie del banchiere Roberto Calvi, 2003.

“Gli avversari esterni lo sappiamo chi sono ma quelli interni alla Chiesa, Lei, Santità, li conosce? Io credo di no…
C’è una sola speranza per salvare la spaventosa situazione che mi vede coinvolto… Lei è l’ultima speranza.” – Dalla lettera di Roberto Calvi, presidente del Banco  ambrosiano, a papa Giovanni Paolo II, 5 giugno 1982. Tredici giorni dopo Calvi sarà trovato a Londra, impiccato sotto il ponte dei Frati neri.

“Senza Wojtyla non si può comprendere ciò che è avvenuto in Europa negli anni Ottanta.” – Mikhail Gorbaciov.

“Nel settembre 1980 Calvi mi confidò di essere preoccupato perché doveva pagare una somma di 80 milioni di dollari al movimento Solidarnosc´, e aveva solo una settimana per versare il denaro.”- Licio Gelli.

“- Non conosco nessuno. – Io li conosco tutti.” – Scambio di battute tra l’arcivescovo di Varsavia cardinale Wyszyński e l’arcivescovo di Cracovia cardinale Wojtyla durante le riunioni di consultazione precedenti alla elezione pontificia.

Guardiamo ai fatti. Questo libro, scritto dal vaticanista de “La Stampa” Giacomo Galeazzi e dal giornalista d’inchiesta Ferruccio Pinotti, ricostruisce la storia di Karol Wojtyla e si propone come un appello documentato contro la beatificazione. A uso di credenti e non credenti. Proviamo a mettere da parte i miracoli, veri o presunti. Proviamo a non guardare solo allo straordinario carisma di trascinatore di folle che ha lasciato tutti profondamente ammirati. Gli anni di Cracovia, i primi sponsor politici all’interno della Chiesa, le amicizie scomode (il vescovo americano Marcinkus, il vescovo cecoslovacco Hnilica – entrato anche nella vicenda della morte del banchiere dell’Ambrosiano Roberto Calvi -, il consigliere della sicurezza americano Brzeziński), la pioggia di soldi al sindacato polacco Solidarność. WOJTYLA SEGRETO fotografa anche una serie di personaggi da romanzo criminale: Sindona, Gelli, Pippo Calò, Flavio Carboni, Francesco Pazienza.

Questa controinchiesta raccoglie molte voci critiche anche interne al Vaticano, ostili alla beatificazione ma di fatto mai davvero ascoltate. Resta il dubbio di una decisione politica. E l’amarezza per i tanti vescovi che hanno combattuto contro regimi feroci, come Wojtyla contro il comunismo, giocandosi la vita. Nel libro si ricorda tra gli altri Oscar Romero, vescovo di San Salvador, trucidato mentre celebrava una messa. Anche lui possibile santo, ma c’è chi si oppone alla sua beatificazione. Cardinali per lo più vicini a Wojtyla e al suo successore Joseph Ratzinger. La fazione vincente. Oggi in gioco c’è il futuro della Chiesa: da una parte il potere dall’altra il messaggio di Cristo. I fatti dimostrano che con la beatificazione lampo di Wojtyla la Chiesa celebra soprattutto la sua ossessione secolare per il potere.

Giacomo Galeazzi è vaticanista de “La Stampa”. Tra i suoi libri ricordiamo L’ULTIMO PROFETA, BIOGRAFIA DI KAROL WOJTYLA (Spedalgraf 2005) e KAROL E WANDA, GIOVANNI PAOLO II E WANDA POLTAWSKA, STORIA DI UN’AMICIZIA DURATA TUTTA LA VITA (con FrancescoGrignetti, Sperling & Kupfer 2010).

Ferruccio Pinotti, giornalista e scrittore, è autore di molti libri di successo tra i quali ricordiamo POTERI FORTI (Bur 2005); OPUS DEI SEGRETA (Bur 2006); FRATELLI D’ITALIA (Bur 2007); COLLETTI SPORCHI (con Luca Tescaroli, Bur 2008); L’UNTO DEL SIGNORE (con Udo Gümpel, Bur 2009). Per Chiarelettere ha pubblicato LA LOBBY DI DIO (2010), un’inchiesta su Comunione e Liberazione e la Compagnia delle Opere.


BUD SPENCER BLUES EXPLOSION

Tutto è pronto per il ritorno sulla scene dei Bud Spencer Blues Explosion, il “power duo” composto da Adriano Viterbini (voce, chitarra) e da Cesare Petulicchio (batteria). E’ sarà un ritorno in grande stile.

Il 6 maggio non solo ha preso il via il nuovo tour che toccherà club e festival estivi, ma è anche stato pubblicato, dalla Yorpikus Sound con la distribuzione di Audioglobe, “A fuoco lento – Bud Live EP”, un extended play disponibile in CD, Vinile “10’ pollici” e in downloading, che racconta il concerto che il duo ha tenuto lo scorso 14 marzo al Circolo degli Artisti di Roma. Un’esibizione travolgente durante la quale i Bud Spencer Blues Explosion hanno eseguito una serie di cover tanto coinvolgenti quanto vitali. Questi brani insieme a quelli che hanno scandito il percorso creativo del duo saranno al centro del nuovo tour.

Il loro è uno stile sempre più definito: una visone sempre più nitida del blues delle radici che viene inserita in un suono attuale e proteso in avanti. Come hanno già dimostrato nelle stagioni passate, il palco è l’ambiente ideale che permette ai due musicisti di esprimere completamente tutta la loro tecnica, la loro energia e la loro passione.

E le sorprese non sono finite, perché i Bud Spencer Blues Explosion sono anche impegnati nella registrazione di un nuovo album, la cui uscita è prevista per il prossimo settembre. Avremo tempo per parlarne, ora la primavera è finalmente arrivata, l’estate è alle porte e i Bud Spencer Blues Explosion sono pronti a salire sul palco. Buio in sala.


LOW FREQUENCY CLUB

I Low Frequency Club nascono nella primavera del 2006 e si contraddistinguono immediatamente per il loro sound ricco, potente e carico di groove. La band, formata da Giorgi (basso, sampler e cori), Bonito (batteria e sampler) e Yoky (voce, chitarra e tastiere), affonda le sue radici nei classici del funk ma si spinge verso suoni atmosfere electro di matrice DFA con molti accenni alla scena elettronica americana e francese.
Dopo il primo demo e un’intensa stagione di concerti, i LFC presentano l’EP Emotional Phunk (12/2006 – Polka Dots) dove la componente funk è ancora preponderante ma i primi innesti elettronici cominciano a farsi sentire.
La svolta arriva con il primo album ufficiale, Low Frequency Club (03/2008 – Polka Dots), in cui l’elettronica diventa preponderante. Prodotto da Marco Caldera, coadiuvato da Simone Piccinelli in fase preproduttiva, l’album esce supportato dal video del singolo “The F.Lorenz Lost Dance” con un ottima risposta di critica e pubblico. Questo li porta a suonare un gran numero di concerti in tutta Italia suonando tra gli altri insieme a gruppi come SQUAREPUSHER, MEG, zZz, TUNNG e ATARI.
Nel marzo 2009 esce Girlfriend Is Better (03/2009 – Polka Dots), release digitale che contiene tre brani. Girlfriend is Better, cover del celeberrimo brano dei Talkin’Heads, un remix firmato NeWavExplorers (a.k.a Mario Conte, già al lavoro con Meg, Atari e molti altri) e The Box, la sigla dell’omonimo programma radiofonico di Radio Popolare Network, che lo speaker Tommaso Toma ha chiesto loro di realizzare appositamente. Il tutto è accompagnato dall’esilarante video di Girlfriend is Better che entra in rotazione su ALL MUSIC, MTV BRAND NEW e QOOB TV e riscuote un grande successo sul web, permettendo alla band di concludere la stagione al meglio a suon di concerti (da ricordare l’ultimo alla MAGNOLIA PARADE 2009) prima di lanciarsi nella realizzazione del nuovo full-lenght album.
Il 2010 si apre con l’inzio della collaborazione dei Low Frequency Club con FOOLICA RECORDS, che vede la pubblicazione in primavera del singolo Johnny Come Home, cover del celebre brano dei Fine Young Cannibals a cui si aggiunge la sofisticata Pools, primo dei brani inediti a vedere la luce, e due remix della stessa, ad opera di :KINEMA: (Uk) e L.A.S.E.R. (Ita).
Prodotto da Mario Conte, registrato e mixato dallo stesso Conte e da Marco Caldera, il singolo è solo l’anteprima del secondo disco a firma Low Frequency Club, West Coast, uscito a novembre 2010, sempre per FOOLICA RECORDS e sempre con lo stesso team produttivo. Il video del primo singolo estratto, Disturbed Dancer, diretto da Umberto Nicoletti, presentato a gennaio 2011 in esclusiva su Rockit, è in rotazione sui maggiori canali musicali italiani e sul web.


DISTORSONIC

Ideato e guidato dal bassista e compositore Maurizio Iorio, già al fianco per molto tempo di Moltheni, quello dei Distorsonic è un progetto che ti guarda dritto negli occhi e che propone un suono forte, teso e coinvolgente.
La forza delle parole viene ripresa e soprattutto amplificata da un suono tanto radicale quanto innovativo e proiettato in avanti. Il dialogo continuo e profondo tra il basso e la batteria è talmente riuscito che chi ascolta ha la sensazione di immaginare un gruppo composto da tanti elementi che suonano tanti strumenti.
Niente di tutto questo, ovviamente, perché in realtà siamo di fronte a due soli musicisti in grado comunque di elaborare uno stile ricco di riferimenti e di notevole impatto.
Qualcosa che si muove in perfetto equilibrio tra scrittura e improvvisazione, tra elettronica e rock, tra parole che lasciano il segno e sonorità che superano qualsiasi definizione e barriera.
I Distorsonic raccontano in presa diretta storie attuali e vere, pervase da colori accesi e vitali. Più di ogni altra cosa, i Distorsonic hanno la forza, la tecnica e lʼattitudine per tracciare un percorso personale e soprattutto sorprendente.
A breve la Yorpikus Sound pubblicherà “Dose minima letale”, che rappresenterà un momento decisivo nella vicenda dei Distorsonic: è essenzialmente un concept album, fortemente autobiografico, ambientato in una metropoli alienante e notturna, vissuto “ai margini di una tangenziale est psichedelica”.
Lʼuscita di questo lavoro sarà seguita da un tour che vedrà sul palco, oltre a Maurizio Iorio al basso, il batterista Stefano Falcone (musicista di grande esperienza e notevole personalità) e lʼattrice Raffaella Castelli, che con la sua voce amplierà lʼimpatto emotivo del suono Distorsonic.


3 UNTITLED DJS

Sono i padroni di casa. Le vere star di E-square. Perfetta sintesi tra electro e funk, miscelato con maestria e sapienza certosina, vi stupiranno anche per questo appuntamento primaverile e di sicuro vi faranno scatenare come sempre.


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CIRCOLO DEGLI ARTISTI
Via Casilina Vecchia 42 - Roma
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sabato 14 maggio 2011

An intimate evening with MELISSA AUF DER MAUR - Circolo Degli Artisti - Roma - Martedì 17 Maggio

Melissa Auf Der Maur come non l’avete mai vista.

Dopo il nuovo album solista nel 2010, un film e un tour, Melissa Auf Der Maur, la ex bassista di Hole e Smashing Pumpkins, ha ancora voglia di sperimentare: ecco quindi l’annuncio di una serie di concerti che ci mostreranno una Auf Der Maur inedita.

In queste quattro date italiane, la vedremo in duo unplugged per uno spettacolo in cui i suoi brani saranno completamente stravolti e arrangiati per voce, basso, chitarra synth e tastiere. Il tutto sarà accompagnato da videoproduzioni dirette dalla stessa artista canadese.

Melissa sarà il 17 Maggio al Circolo degli Artisti a Roma, quindi il 19 Al Teatro Comunale di Serrenti, in provincia di Cagliari, il 21 al Cage Theater di Livorno, per poi concludere ad Ascona, in Canton Ticino, al Teatro del Gatto.

“Out of Our Minds” è il suo terzo vero album solista ed è uscito in concomitanza con l’omonimo cortometraggio di ventotto minuti che i fans italiani hanno potuto apprezzare in esclusiva la scorsa estate in occasione delle date di Milano e Conegliano.

Melissa Auf Der Maur ha avviato la sua carriera solista nel 2003, dopo essere stata colonna portante delle Hole di Courtney Love dal ’97 al ’99, con le quali ha registrato il best-seller “Celebrity Skin”, e dal 2000 degli Smashing Pumpkins, affiancando il suo vecchio amico e mentore Billy Corghan.
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botteghino
20:30
concerti
22:00

ingresso
12 euro + 1,80 euro d.p. / 15 euro + 2,25 euro d.p. (posti a sedere limitati)

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venerdì 13 maggio 2011

JOYCUT presentano il nuovo album ospiti di Screamadelica al Circolo Degli Artisti Sabato 14 Maggio

“L’ascolto di questo lavoro è un percorso musicale senza cadute di stile, lineare ed immediato che all’orecchio attento presto si rivela corposo ed elegante…un plauso anche alla spiccata sensibilità ecologica della band…” Raro – Aprile 2011

“Al di là del meritevole impegno sulle tematiche ambientali, ciò che colpisce di questo disco è la capacità di competere allo stesso livello internazionale dei vari Editors, White Lies ed Interpol. Anzi, a dirla tutta, se questi gruppi avessero avuto all’interno dei loro rispettivi ultimi (e mediocri) album tracce del livello di Garden Grey, TTG o Apple, saremmo ancora qui a gridare al miracolo! LosingToday – Aprile 2011_
“Metti insieme una forte vocazione green (il packaging del loro disco è eco-compatibile) e la passione per la new wave inglese anni 80 e avrai i JoyCut. Produce Jason Howes (già con Arctic Monkeys e Bloc Party). Marie Claire (***) – Aprile 2011_

“Un’onda sonica tra Cure e Bloc Party pervade l’album degli italianissimi JoyCut fin dalla primissima traccia, disegnando per 13 brani la parabola di un epico e claustrofobico rock delle periferie con risvolti ecologisti…” Jam – Marzo 2011_

“Nel nuovo “Ghost Trees Where To Disappear” cambiano le cose, in meglio però: l’approccio emulativo si attenua e le intuizioni embrionali del disco precedente prendono qui definitivamente spessore, anche in virtù di una dichiarata continuità lirico-concettuale che accomuna i due lavori e che identifica nella figura di Signor Uomo l’unico protagonista.” Rockit – Marzo 2011_

“Una delle band più musicalmente internazionali uscite dallo stivale nell’ultimo lustro (almeno) a confermare per l’ennesima volta che in Italia con dedizione e lavoro si riesce a superare modelli di carta straccia provenienti da oltre oceano e oltre Manica. Album perfetto. Di rara efficacia melodica. Inutile analizzare oltre. Nerds Attack! – Marzo 2011_

“I JoyCut incentrano la loro proposta discografica sulla promozione di una coscienza ambientale e di un mondo ecologicamente migliore… Ma la musica? Fresca e intelligente, rimastica in modo personale la lezione d’oltremanica a comporre in definitiva un album ben strutturato, compatto e solido, piacevole e radiofonico al punto giusto…” Insound – Marzo 2011_

“Un’opera preziosissima, eclettica, stupefacente, in quanto pressochè estranea allo scenario musicale italiano…” Left – 4 Marzo 2011_

“Piace il loro essere cervellotici nella tessitura melodica. Un disco di rara bellezza.” Il Fatto Quotidiano – 24/02/2011_

“Finalmente un progetto italiano dalle reali potenzialità internazionali… New wave di altissimo livello…” Beat Magazine (9) – Febbraio 2011_

“La mescola delle sonorità wave di palese provenienza anglosassone con una innata capacità di tessere melodie intrise di istanze filmiche, permette ai JoyCut di licenziare il loro miglior album.” Alias – 5 Febbraio 2011_

“Atteso ritorno per la formazione eco-wave per eccellenza… Un lavoro che difficilmente non emozionerà… Se ne consiglia l’ascolto.” Rumore (8) – Febbraio 2011_

“’Deus’ e ‘The Fall’ sono solenni prove di maturità e l’immediatezza del cantato offre possibilità di primato che raramente nel nostro paese ci siamo anche soltanto sognati di possedere” DaGheisha – Febbraio 2011_

“Con questo nuovo album hanno ottenuto il giusto riconoscimento internazionale… Ghost Trees Where To Disappear è il loro disco definitivo.” Sentireascoltare (7.2/10) – Febbraio 2011_

“Troppo bravi per essere veri, I JoyCut sono italianissimi ma hanno un sound britannico fino al midollo, su quella linea di continuità che lega i Joy Division e i Cure agli Interpol…” Blow Up (7) – Febbraio 2011_

“Ascoltare questo Ghost Trees Where To Disappear significa abbandonarsi con voluttà ad un carosello di memorie che si chiamano Cure ed Echo&The Bunnymen, The Sound, Teardrop Explodes e Simple Minds…” Rockerilla (7/10) – Febbraio 2011_

“Il sound della band anche in questo album ricorda la scena brit più scura… I suoni dilatati e le partiture spesso in crescendo vogliono però indicare la luce (ecosostenibile) in fondo al tunnel.” XL (7.2) – Febbraio 2011_

“Il nuovo album dei JoyCut supera la musica, diventa un progetto che rispecchia una nuova filosofia del fare dischi. Registrato a Londra nel primo studio europeo alimentato a energia solare e realizzato interamente con materiali eco compatibili Ghost Trees Where To Disappear è una buona pratica, la nuova strada di un gruppo da sempre sopra le righe.” CoolClub – Febbraio 2011_

“I nostrani JoyCut producono un secondo disco degno di una distribuzione mondiale grazie alla complessa eleganza atmosferica dei brani, allo spessore inscalfibile della scrittura… Sono già un culto, e a ragione…” Maxim – Febbraio 2011_

“Caspita se è nero questo mondo in cui ci troviamo, cerco un posto dove nascondermi fatto di riverberi, synth, chitarre, grandi spazi e natura che mi scalda, mi sorprende, mi fa star bene invece di farmi paura, se poi penso che si trova in Italia resto senza parole…”  Toh! – Gennaio 2011_


Ingresso libero fino alle 22:30. Dalle 22:30 8 euro (5 euro ridotto universitari e liste facebook) per Rock The Dancefloor, in collaborazione con RADIO CITTA' FUTURA, con 2 sale dj set con Fabio Luzietti, Skalibur, Lino & Nicola di Fish'n’Chips ed i visual di Bennet Pimpinella.


Nel corso della serata verrà proiettato un video sulle campagne promosse dalla Lega Anti Vivisezione, la maggiore associazione antivivisezionista e animalista in Italia, contro ogni forma di sfruttamento e violenza sugli animali ( vivisezione, allevamenti intensivi, circo, traffico di pellicce e di cuccioli… il tutto visionabile sul sito della LAV )
Nello spazio all’aperto sarà disponibile un tavolo informativo per tutti i curiosi, animalisti e non, dove sarà possibile ricevere maggiori informazioni e firmare le petizioni in corso.

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porte/botteghino
20:30
concerti
22:30

ingresso libero

dalle 22:30
ROCK THE DANCEFLOOR in collaborazione con Radio Città Futura

ingresso libero fino alle 22:30 / 8 euro dopo le 22:30 / 5 euro ridotto universitari & liste facebook




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