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martedì 6 marzo 2012

Recensione Edipo - Bacio Battaglia

Foolica Records - 2012

Bacio Battaglia, secondo lavoro di Edipo, si fonda sulla dicotomia di un unico elemento, l'intimità,  in cui troviamo gli aspetti battaglieri pronti ad irrorare i testi e la sensazione del bacio sgorgata dal pompaggio della stessa dal profondo del proprio Io unito allo slancio nel condividerla. Senza ostentare velleità di predicatore, questo cantautore bresciano, arrivato fin qui dopo un buono ma più acerbo esordio ed una manciata di singoli dagli esiti provvidenziali, cerca di farci capire, attraverso i suoi sfoghi, qualcosina in più su noi stessi e su determinati circondari.
Non etichettatelo però, come salitore di pulpiti del martedì, non ne sopporterebbe il peso, chiamatelo solo per nome e vi risponderà per le rime se ne sentirà il bisogno.

Ossimori in evidenza scorrono quindi nelle dieci tracce di questo lavoro malinconico e scanzonato come solo la pesantezza della leggerezza riesce ad esaltare e, con un ben puntato cinismo cerebralmente beffardo,  riesce a descrivere chi non è per spiegarci chi è.

Ma chi è Fausto Zanardelli in arte Edipo? sostanzialmente un uomo, un codificatore di realtà  trasformantosi, a causa di questo super potere, in un “cinico” capace di mettere a nudo tale aspetto fino al punto di riuscire a scherzare delle sue spine nel fianco.

Con un elettro-pop misto ad hip-hop da cantautore anni zero saldo conoscitore delle radici del genere, prende a mitragliate microcosmi e scenari ad ampio respiro, passando dalle “regole” dell'indie società alla morte di determinati ideali. Resta sempre un dato senso di lucidità disillusa, però, a parlare in prima persona, riuscendo in questo modo a non far sfociare i suoi giochi di parole, più o meno criptici, in ostentazioni gratuite di se stesso.

Questi pezzi nascono da specifiche esigenze ed Edipo si colloca a pieno titolo tra i “si ama o si odia”, tuttavia qui il mondo si tinge di surreale e la gioia si può tirare per i capelli dall'ironia, non riuscire a passare, prendendo in prestito alcune sue parole, all'inferno quando si trova chiuso il paradiso, sarebbe un vero peccato.

Ascolta e condividi Bacio Battaglia
qui
  

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lunedì 12 dicembre 2011

EDIPO: Bacio Battaglia, il nuovo album uscirà a febbraio. Guarda il video di Idroscalo

Etichetta: Foolica Records
N.Catalogo: FR009
Data di uscita: 10/02/2012
Formato: CD jewel box+ booklet 16 pagine
Distribuzione: Audioglobe
Prodotto da: Matteo Cantaluppi
Registrato da: Matteo Cantaluppi al Mono Studio di Milano
Mixato da: Ivan Rossi al 8brr Recording Studio di Milano
Masterizzato da: Giovanni Versari a La Maestà Studio
Artwork di: Alessandro Saglietti


Edipo è cattivo, il suo Bacio Battaglia è un manifesto di puro cinismo che ti arriva dritto in faccia! Dieci brani tutti molto cattivi: è cattivo con la gente del fine settimana comandata dall’imperativo categorico del “Mi devo divertire” in La Classe operaia va all'inferno, è cattivo in Colpa del fonico con gli addetti ai lavori che incontra durante i suoi concerti, è cattivo con gli artisti-Wannabe di nuova generazione in Il mondo ha perso; in I Nudisti del mar Baltico è cattivo con i finti radical-chic da Festa de l'Unita. Edipo è cattivo con quei Baristi stagionali che fanno cocktail approssimativi e ti soffiano la ragazza in vacanza, e lo e' perfino con il suo migliore amico ormai perduto in Supertele dove con una paradossale metafora accomuna se stesso ad un pallone da calcio. Riesce ad essere cattivo anche con i “guerrafondai” parlando del suo servizio civile in Ambulanze, con il mondo della musica indipendente e i suoi cliché in Idroscalo e con tutto quello che gli si è opposto nella vita in E a dire me ne vanto. Da tutto questo scaturiscono 10 canzoni molto cattive, i testi come sempre per Edipo, sono il cuore del suo lavoro: rime, metafore, doppi sensi, insomma un collage che risulta genialmente complesso e canticchiabile allo stesso tempo. Oltre alle parole, anche le sonorita' di Bacio Battaglia, magistralmente prodotto da Matteo Cantaluppi, sono notevoli e  creano una base assolutamente originale su cui le liriche di Edipo prendono forma ed ancora piu’ sostanza. Un disco Intelligente, molto vario e fresco, ma soprattutto molto cattivo, come poi la seconda traccia del disco che ...indovinate un po' come si intitola!?!!

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Guarda il video di "Idroscalo", primo estratto da Bacio Battaglia:
(http://youtu.be/YrBlKEOrFKg)

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due parole su... EDIPO 


EDIPO e’ un’artista in continua evoluzione ma con un obiettivo costante: fare musica Pop.  E’ come affascinato dall’apparente semplicità di creare il ritornello perfetto, arte che è forse la piu’ difficile dell’ambito musicale. Per fare cio’ alla base delle sue canzoni c’è sempre un minuzioso lavoro di ricerca nella stesura dei testi. Pungente e dotato di un non comune dono della sintesi riesce a fotografare la sua vita e la societa’ in poche ma efficaci battute.
Dopo aver conquistato il consenso univoco della critica con il suo primo lavoro solista Hanno ragione i topi , il musicista gardesano si e’ messo subito al lavoro per il suo secondo disco, Bacio Battaglia, in uscita sempre per Foolica Records all’inizio del 2012.
Anche nel nuovo album Edipo, al secolo Fausto Zanardelli, produttore musicale di lavoro, Bastian Contario per attitudine, gioca con i sintetizzatori e gli strumenti piu’ classici per cercare un’amalgama di suoni su cui srotolare le sue canzoni.
Nonostante la particolarita’ dei punti di riferimento, nelle canzoni di Edipo si  ritrova un gusto tutto italiano, classico dei cantautori dei fine settanta, unito e contrastato da quella schiettezza e quell’uso della metrica di chi ha fatto propri i dettami della musica hip hop e li riutilizza decontestualizzandoli, facendo un abile uso di una voce dai toni singolari.
Un poeta contemporaneo che ha molto caro il tema della solitudine. Divertente e sempre molto intelligente nei testi,  colpisce subito ma se si scava nel profondo,  le sorprese sono sempre di piu’.