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mercoledì 27 giugno 2012

ROCK ISLAND FESTIVAL 27 Giugno - 1 Luglio, Bottanuco BG: XXI Edizione con APPALOOSA, GIARDINI DI MIRO’, CALIBRO 35, ...A TOYS ORCHESTRA.

Ventunesima edizione di uno dei festival di musica indipendente più longevi della penisola che anche quest’anno propone un cast scelto tra il meglio della musica indipendente italiana: APPALOOSA, GIARDINI DI MIRO’, CALIBRO 35, A TOYS ORCHESTRA.
Tutto ad ingresso gratuito.


27 Giugno - 1 Luglio 2012
Area Feste di Bottanuco (BG)
---Ingresso Gratuito---

Rock Island ce l’ha fatta, anche quest’anno, nonostante tutto. Un cambio repentino di direzione artistica che è stato quasi un ritorno alle origini. Le difficoltà di creare un festival con pochi mezzi. Ma tant’è, RockIsland è ancora in piedi. Tra il 27 Giugno e il 1 Luglio si rinnoverà quindi l’appuntamento con uno dei festival più longevi della penisola, XXI edizione!Ad aprire le danze saranno gli APPALOOSA una band che si potrebbe benissimo considerare punto di riferimento della scena italiana nel loro genere, posizione che potrebbe portarli ad interpretare persino il ruolo di “iniziatori”. Ad aprire la serata Morkobot. Seguiranno i seducenti profumi dei fiori spuntati nei GIARDINI DI MIRO’, band storica che ha contribuito allo sviluppo della scena indie rock italiana a cavallo tra fine anni ’90 e nuovo millennio. Dopo l’eccellente prova per la sonorizzazione del disco  Il Fuoco, i Giardini rimettono in scena la configurazione di band in senso classico, presentando un lavoro di canzoni più strettamente tali e che abbina l’esperienza post rock alla voglia di alleggerire i toni: Good Luck. Fortuna che sicuramente non faticheranno ad avere. Aprirà la serata Andrea Van Cleef.Colonna sonora della terza serata saranno i colpi sparati dai CALIBRO 35, musicisti incredibili e strumenti vintage per ricreare una Milano vissuta tra cocktail e malavita, AlfaGiulia e Punt e Mes.La band, che ha riportato in voga un’estetica legata ai polizieschi italiani anni Sessanta e Settanta, ricompare quest’anno sulle scene dopo due anni dall’ultima produzione con l'entusiasmante “Ogni Riferimento A Persone Esistenti O A Fatti Realmente Accaduti E' Puramente Casuale”, dodici tracce che affascinano e conquistano, in grado di disegnare paesaggi sonori avventurosi e intriganti tra i quali due riletture di grandi pezzi: Passaggi nel tempo di Ennio Morricone e New York New York di Piero Piccioni. Introducono egregiamente la serata i ritmi prog funk dei FIXFORB.Il viaggio musicale del festival proseguirà con il pop rock degli A TOYS ORCHESTRA, band attiva dal 1998 impegnata dal Marzo di quest’anno come resident band nel programma televisivo “Volo in diretta” di Fabio Volo. In apertura i bolognesi CUT.L’ultima tappa di questo percorso sonoro sarà introdotta dai giovani eroi KUBARK, band emergente che ha recentemente affascinato il panorama del rock sperimentale con l’ultima nuova uscita “Ulysses”.Il tutto con un’area ristoro attrezzata a birreria, ristorante e griglieria e un’area stand.


27 Giugno
APPALOOSA + MORKOBOT

28 Giugno
GIARDINI DI MIRO' + ANDREA VAN CLEEF

29 Giugno
CALIBRO 35 + FIXFORB
30 Giugno
A TOYS ORCHESTRA + CUT

1 Luglio
THE LAST FIGHT+ IN THE HOWLING STORM + KUBARK

giovedì 2 giugno 2011

TRESCORE BRITISH BLUES FESTIVAL XIV EDIZIONE

17/18 GIUGNO 2011

Piazzale Lotto, Trescore Balneario (BG)


Ingresso Gratuito

inizio concerti ore 20:30

servizio cucina e ristoro durante il festival

In caso di pioggia I concerti si terranno al Nuovo Teatro di Trescore



PROGRAMMA del FESTIVAL


Venerdì 17 Giugno

ROWLAND JONES BAND

LOCOMOTIVE BREATH


Sabato 18 Giugno

KYLA BROX

BIG HARP BLUES BAND

Il British Blues  nasce verso la fine degli anni ‘50 quando i primi vinili importati dagli Stati Uniti cominciavano a suonare nei pub con l'arrivo dei juke box.
I giovani di allora, sempre attenti alle novità, erano letteralmente rapiti dalle voci e dai suoni d'oltre oceano.
Nel ‘55 Chuck Berry e Bo Diddley pubblicano il loro primo album, Ray Charles inventa il soul, nel ‘56 esplode la Elvismania, e bluesmen come Howlin' Wolf e B.B. King sono presi a riferimento da un discreto gruppo di musicisti che diverranno poi famosissimi (tra cui i Beatles e i Rolling Stones, per citare i più famosi) che cominciarono a riprodurre nelle loro cantine quei brani, quelle voci, quei suoni, con gli strumenti che avevano a disposizione...
Dopo un primo periodo durante il quale non ci fu un reale apporto creativo, giovani sconosciuti musicisti, come Eric Clapton, cominciarono a realizzare e a comporre brani propri, formando una costellazione di gruppi che lasciarono il segno nella storia della musica: Cream, Animals, Rolling Stones,  Fleetwood Mac, John Mayall, Jeff Beck, Led Zeppelin...
A metà degli anni ‘60 utilizzavano i nuovi e potentissimi amplificatori valvolari, dando un grande dispiacere alle proprie mamme che, oltre a tapparsi le orecchie mentre i figli suonavano in cantina, li vedevano arrivare a notte fonda dai locali di Londra dove artisti come Ronnie Jones si esibivano costantemente.
Il loro suono distorto, lo stile di vita e i testi delle canzoni, incarnavano la ribellione mentre gli amplificatori diventavano così il megafono di una generazione.

In Gran Bretagna nacque un vero e proprio filone blues, denominato appunto British Blues, che aveva come caratteristiche l’alto volume e i lunghi assolo di chitarra, totale espressione dei musicisti, tanto da influenzare le giovani leve di musicisti negli States. Lo stesso Jimi Hendrix (morto a Londra nel Settembre del 1970), aveva grande stima dei colleghi britannici.

Il British Blues festival di Trescore è dedicato alla musica blues inglese che ha rappresentato artisticamente e culturalmente l'inizio di un grande cambiamento, una visione per un futuro diverso, migliore,  di una generazione di giovani da cui si può ancora oggi prendere ispirazione.

Alla sua 14a edizione il  British Blues festival continua a proporre alcuni degli artisti più significativi del genere.
Nelle precedenti edizioni si sono esibiti sul palco del Festival artisti del calibro di Brian Auger, Harbie Goins, Dick Heckstall Smith, Pete Brown, Norman Beaker & Midnight Believers, Nine Below Zero, Wizz & Simeon Jones, George Fame Trio, The Malchiks, The Pretty Things e Two Timers, Sam Hare, Dave Backer.

Pablo Leoni, direttore Artistico British Blues festival di Trescore

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Per informazioni: 035/944.777
info@prolocotrescore.it
www.prolocotrescore.it
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lunedì 9 maggio 2011

NOVARA JAZZ: Torna l'ottava edizione del festival delle contaminazioni sonore


 dal 26 MAGGIO al 5 GIUGNO 2011

NOVARA
Piazza Duomo, Auditorium Cantelli
e altre location in città e nella sua provincia


Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito

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Giunto all’ottava edizione, Novara Jazz si conferma come l’appuntamento di scambio musicale e culturale dove celebri nomi del panorama jazzistico nazionale si affiancano ad artisti di rilevanza internazionale. Musica jazz, elettronica ed arti visive si fondono nella sperimentazione sonora per dare vita ad uno degli eventi più attesi nel panorama pre estivo.

Organizzato dall’Associazione Culturale Rest-Art e forte delle precedenti edizioni, che hanno visto esibirsi protagonisti della musica contemporanea del calibro di Michael Nyman, Trilok Gurtu, Marcin Wasilewski, Hypnotic Brass Ensemble, Roberto Fonseca, Dick Hyman solo per citarne alcuni, anche quest’anno il Novara Jazz si avvale di un cast di tutto rispetto. Come ogni anno, gli eventi si svolgeranno a Novara, nelle strade e nelle piazze della città, per poi spaziare anche in splendidi luoghi della provincia che ospiteranno i concerti e gli eventi correlati previsti dal 26 Maggio al 5 Giugno.

Novara Jazz non è solo concerti ma anche una serie di attività collaterali che lo rendono uno degli eventi più completi ed interessanti nel panorama jazz: jam sessions nei locali storici della città, workshop dedicati a musicisti ed appassionati, concerti diurni per ascoltare e scoprire le migliori proposte delle giovani jazz band, mostre fotografiche,  dj set serali,  aperitivi jazz al brunch ed al tramonto e percorsi enogastronomici per scoprire ed apprezzare, tramite visite guidate, le bellezze e le tipicità di Novara e della sua provincia.

il primo weekend di concerti

Giovedì 26 Maggio apre il festival la cantante israeliana Ayelet Rose Gottlieb, che arriva in Italia dopo anni di ricerche, improvvisazioni e riconoscimenti tra New York, Londra e Tel Aviv e le collaborazioni con John Zorn, in trio insieme all'acclamata pianista israelina Anat Fort e a Yael Zamir.

Venerdì 27 Maggio la serata sul palco di Piazza Duomo è dedicata a Ebo Taylor, leggendario protagonista della musica ghanese e della scena afrobeat, recentemente acclamato con il disco Love And Death, registrato insieme al collettivo Afrobeat Academy.

Sabato 28 Maggio Gianluigi Troversi insieme a Matthias Spillmann, Fulvio Maras and The Big Band of The Lucerne School of Music presenta "Dedalo", un grande progetto realizzato da Novara Jazz in collaborazione con la Lucerne School of Music.

il secondo weekend di concerti

Giovedì 2 Giugno un mito del jazz americano, Charles Gayle apre all’Auditorium Cantelli la seconda settimana del festival con un esclusivo set al piano solo tra improvvisazione e reminescenze di New Orleans.

Venerdì 3 Giugno sarà in scena il nuovo progetto dell’ensemble olandese I Compani: Last Tango in Paris, una rilettura e un tributo, dopo i progetti dedicati a Fellini, per le musiche del film di Bertolucci e al sax di Gato Barbieri, per festeggiare i venticinque anni del gruppo e ricordare l’indimenticabile Maria Schneider.

Sabato 4 Giugno Gianluca Petrella chiude il festival con il nuovo progetto dell’associazione I-Jazz in coproduzione con Novara Jazz: Il Bidone, un omaggio a Nino Rota in occasione del centenario dalla nascita del grande compositore e direttore d’orchestra e insieme alla I-Jazz Ensemble 2011: Giovanni Guidi, John De Leo, Beppe Scardino, Andrea Sartori, Joe Rehmer e Cristiano Calcagnile.

i dj set

Subito al termine delle serate in Piazza Duomo, ogni venerdì e sabato Novara Jazz continua al Parco dell’Allea con i grandi dj internazionali e musica tutta da ballare.

Venerdì 27 Maggio sarà ai piatti il dj e collezionista Duncan Brooker, direttamente da Londra per far ballare con il jazz e la grande musica afrobeat, con una delle più grandi collezioni al mondo di 45 giri raccolta in anni di viaggi in Africa.

Sabato 28 Maggio sarà Jazz:re:found night, insieme a Noego e direttamente dal festival di Vercelli. 

Venerdì 3 Giugno arrivano dalla Norvegia Oslo Soul Experience, un trio di dj dedicati alla tradizione northern soul, mentre Sabato 4 Giugno saranno Linda & Ted Couldstone a far ballare Novara con la loro collezione di 45 giri R’n’B e Popcorn.

jazz brunch e tramonto in jazz

Jazz Brunch e Tramonto in Jazz saranno gli appuntamenti del festival per portare il pubblico alla scoperta di monumenti, parchi, paesaggi e culture attraverso concerti a Novara e provincia. Momenti contraddistinti dall’attenzione e dalla scoperta dei sapori e delle tradizioni locali, e ovviamente dalla musica e dall’improvvisazione.

Si inizia Sabato 28 alle ore 12:00, presso il Cortile della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici, nel cuore della città, per un appuntamento con le radici blues di Max Prandi, mentre il Tramonto in Jazz delle 18:00 sarà nel nuovo spazio espositivo BasexAltezza in cui sarà presentato il progetto NIDO workshop. Domenica 29 Novara Jazz si sposta quindi fuori provincia, per il brunch a Robecco sul Naviglio e la grande musica di Angelo “Leadbelly” Rossi, un altro appuntamento in collaborazione con il festival Amenoblues.

Il secondo week-end del festival riapre il 2 Giugno con il ritorno di Tappa Jazz!, la pedalata che porterà il pubblico del festival sino a Villa Picchetta, per incontrare i sapori del territorio ed assistere alla performance unica di Charles Gayle al sax solo.

Sabato 4 Giugno il brunch sarà nell’incredibile cornice di Casa Bossi a Novara, insieme al progetto Tao Drums di Cristiano Calcagnile e Carlo Garof, seguito dall’aperitivo alle 18:00 al Cascinale dei Nobili di Casalbeltrame, con Gioel Severini. Chiuderà quindi il festival il miglior gruppo giovane di Novara Jazz 2010, Siena Jazz School Ensemble, domenica 5 Giugno alle 12:00 al Parco Beldì di Oleggio.

fotografia e cinema

Come ogni anno Novara Jazz si apre alle arti visive: per tutta la durata del festival l’eccezionale cornice di Casa Bossi a Novara ospiterà la mostra retrospettiva del grande fotografo danese Jan Persson, realizzata insieme a Luciano Rossetti e in collaborazione con Società Fotografica Novarese, Comitato d'amore per Casa Bossi e Phocus Agency.

Venerdì 29 maggio, alle ore 21.00, sarà proiettato sempre a Casa Bossi il documentario Il Suono Instabile della Libertà, di Marco Bergamaschi: un grande racconto di un’esperienza straordinaria quale continua ad essere l’Italian Instabile Orchestra.

Altri eventi

Completeranno quindi il festival una serie di eventi in tutta la città di Novara.

Alla Trattoria San Marco si terranno tutte le sere jam sessions aperte al pubblico, in cui  si uniranno i giovani musicisti, i grandi ospiti internazionali del festival e chiunque voglia unirsi a suonare, a fianco di esclusivi special guest.

Ritornano anche quest’anno, dopo il successo della scorsa edizione, i gruppi giovani, che sul palco di Piazza delle Erbe nel cuore del centro storico di Novara, si presenteranno al pubblico attraverso un programma musicale realizzato in collaborazione con alcune tra le più importanti scuole, accademie e istituzioni musicali italiane. Per portare la grande musica in tutta la città e a tutte le ore del giorno.

Ci sarà inoltre un Jazz Workshop aperto a musicisti e a non professionisti, tenuto presso la Scuola di musica Dedalo.

La Società Fotografica Novarese, in collaborazione con l’Agenzia Phocus (Fotografi Cultura e Spettacolo) e Novara Jazz, organizza nei giorni del festival un workshop di fotografia di spettacolo, con la partecipazione speciale dello storico fotografo danese Ian Persson. 


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