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mercoledì 1 agosto 2012

NEVERLAB si trasforma. Non più solo Eventi: Dischi, Avant, Libri.


SI TRASFORMA
Non più solo Eventi: Dischi, Avant, Libri.

Nei prossimi mesi Neverlab @ La Trucca, gli Afterhours al Forest Summer Fest, i tour di Verbal, Il Cielo di Bagdad e Bancale, il disco d'esordio di Enrico Ruggeri (Hogwash) ed Elio Rosolino Cassarà e l'inaugurazione della nuova sezione libri.


La vita è troppo breve per fare una cosa sola. Soprattutto se invece di essere da solo,
stai in un collettivo di esseri umani. Appassionati, concreti, emozionali. Neverlab fino ad oggi è stato questo: un collettivo di esseri umani appassionati, concreti, emozionali. Idee, eventi, produzioni: non bastano più. Neverlab evolve, si allarga, cerca nuove soluzioni in un momento in cui è di idee che si ha bisogno. E di qualità.
Se il termine chiave di questi anni Dieci è stato hype, a ciò Neverlab ha infatti sempre imposto l'ingente qualità delle proprie produzioni. E così sarà per le nuove avventure dei prossimi mesi, nella musica e oltre. L'inizio del 2012 ha visto Neverlab cominciare a fare dischi, trasformandosi in un'etichetta ma con un'attitudine piuttosto sui generis, a partire dalla volontà di non essere distribuiti. Tuttavia la trasformazione non finisce qui ed entro la fine dell'anno vedrà avviarsi nuovi capitoli accanto ai già attivi Neverlab Eventi e Neverlab Dischi. Ecco dunque cosa sarà in futuro Neverlab. Siete pronti?

Neverlab Eventi.
Il must di Neverlab fino ad oggi. Che continuerà anche nei prossimi mesi. Per i suoi concerti Neverlab non ha un luogo preciso ma s'inserisce in contesti con un'identità propria, rinnovandone le possibilità.
Per la stagione appena finita Neverland 011012 si è mossa fra il Polaresco di Bergamo e il Bloom di Mezzago, con lo splendido finale di Neverland Primo Maggio (ma le due stagioni ripartiranno ad ottobre). E per l'estate arrivano Neverlab @ La Trucca al Parco della Trucca di Bergamo a luglio (quattro date con Il Cielo di Bagdad, Dino Fumaretto, Claudia Is On The Sofa, Sakee Sed) e il concerto-evento degli Afterhours al Forest Summer Fest 2012 di Foresto Sparso, di cui Neverlab è partner ufficiale.

Neverlab Dischi.
Nessuna distribuzione per scelta volontaria e tanta voglia di accompagnare e promuovere la realizzazione di dischi di grande personalità, meglio ancora se esordienti. E' stata la grande novità Neverlab del 2012: hype sì, ma per lavori di qualità.
Dopo l'assaggio dell'anno scorso con “Frontiera” dei Bancale, sorta di numero zero dell'etichetta che ha avuto ottimi riscontri in fatto di critica e pubblico, i primi mesi dell'anno hanno portato alle prime due uscite marchiate Neverlab come etichetta. Il secondo disco de Il Cielo di Bagdad “Unhappy the land where heroes are needed or lalalala,ok.” (001), un concentrato di folk-pop multicolore e tanta carica positiva contro i tempi bui in corso. E l'omonimo esordio dei Verbal (002), con il loro energetico trans-rock multiforme e catartico, vera e propria macchina sonora di grande impatto. L'interesse verso i due cd da parte del pubblico è testimoniato dalla densità dei rispettivi tour delle band, su palchi piccoli e grandi e con alcune significative aperture. Ma entro l'anno, o al massimo all'inizio del prossimo, potrebbe arrivare il numero 003 dell'etichetta: proprio in questi giorni i Bancale sono in studio insieme ad Alberto Ferrari (Verdena) per realizzare un nuovo ep

Neverlab Avant.
Un'altra etichetta? No, piuttosto una collana direttamente collegata a Neverlab Dischi, per lavori più sperimentali, fuori schema e dotati di un'identità forte nel mare magnum dell'avanguardismo moderno. In una parola, che può voler dire tutto e niente, ma che connota precisamente la direzione intrapresa: Avant. Il primo passo sarà il sorprendente esordio di Enrico Ruggeri (Hogwash) insieme al pittore Elio Rosolino Cassarà. I due nel disco “Musteri Hinna Fîllnu Steina” propongono una manciata di landscapes ambientali e materici che fanno da completamento sonoro alle immagini desolate dei quadri di Cassarà. Un progetto a cui seguirà un live perfomartivo in cui arte e musica si incontreranno per interazioni inedite.

Neverlab Libri.
Non una casa editrice ma un marchio per produzioni di qualità, fra narrativa, poesia e grafica. L'etichetta libraria di Neverlab avrà le caratteristiche delle altre propagazioni di Neverlab e un'indole del tutto sperimentale per quanto riguarda le modalità di realizzazione. Libri belli e distinguibili, da parte di autori che sono stanchi delle solite logiche dell'editoria nazionale e cercano nuove strade per fare conoscere il proprio lavoro. Il primo passo sarà un attesissimo ritorno di uno scrittore.

Per seguire tutte le evoluzioni di tutte le nuove branchie di Neverlab tenete d'occhio il sito (completamente aggiornato) www.neverlab.it.

Neverlab. Eventi. Dischi. Avant. Libri. 
Vi può bastare? 

mercoledì 28 marzo 2012

Venerdì 30 Marzo al Polaresco i brianzoli AIM e Bangarang!

Neverlab presenta
NEVERLAND 011012.
Polaresco di Bergamo.
 La stagione di Neverland riparte dalla città.
30 Marzo 2012
AIM + Bangarang!
NEVERLAND 011012
AGORA' del POLARESCO
Via del Polaresco, 15
Bergamo
inizio concerti ore 22:00
ingresso gratuito



Venerdì 30 Marzo ore 22.00
AIM + Bangarang!
Ingresso libero
Genere/Rassegna: Rock

AIM
Il trio brianzolo è composto da due gemelli Marco e Matteo Camisasca (basso e batteria) e Marco Fiorello (voce, chitarra e testi). Gli AIM, formatisi nel 2003, finora hanno tre album all’attivo, un tour che ha abbracciato anche Germania e Repubblica Ceca, Danimarca e Malta. Intensissima infatti la loro attività live, sia in Italia che all’estero.
Nel 2005 esce l’ep ‘As In Memory’ per la Inconsapevole Records, seguito da un nuovo tour in Germania che culmina con un’esibizione a uno dei maggiori festival tedeschi, il Freakstock di Erfuhrt. Nell’ottobre del 2008 esce il secondo disco ‘Spirit of your tide’ per la Via Audio Records, seguito nuovamente da un lungo e intenso tour in Italia e nel resto dell’Europa.
Nell’Aprile del 2011 gli AIM pubblicano il terzo disco ‘We are sailing’ sempre con Via Audio Records e con la produzione artistica di Federico Dragogna dei Ministri. L’album è pensato come metafora di un viaggio: undici pezzi che rappresentano undici isole le quali emergono da un mare lontano di suoni preziosi e distorti il cui bersaglio sono il cuore e la testa del pubblico, che dall’Italia alla Repubblica Ceca fino in Scandinavia li ha amati e non smette di farlo.

BANGARANG!
Nel 2008 i Bangarang!, appena formati, vengono scelti da Bugo come Backing Band per il tour di “Contatti” (ultimo disco del Cantante-Autore milanese); hanno così l’occasione di calcare i palchi dei migliori club e dei più importanti festival italiani oltre che di esibirsi in dirette televisive e radiofoniche nazionali (Rai Due, Mtv, All Music, Match Music, Radio Popolare, Radio Life Gate).
Nel frattempo registrano nel Morbid Sound Studio di Gigi Galmozzi i primi brani del loro repertorio e a settembre 2009 pubblicano un ep autoprodotto nel quale fondono le loro diverse esperienze ed influenze.
Il risultato sono cinque canzoni strumentali che mescolano numerosi generi passando da sonorità surf al rock matematico attraverso funk, indie e garage.
Il concerto dei Bangarang! è un turbine di musica e videoproiezioni costellato di voci, rumori, citazioni e dialoghi campionati, intorno e dentro le canzoni.
Nel mondo dei Bangarang! trovano posto nani, pirati, piccoli teppisti e tanti altri personaggi, tutti sullo sfondo di una musica con la quale difficilmente si riesce a stare fermi.
  
PROSSIMI APPUNTAMENTI
13 Aprile FATHER MURPHY
25 Aprile BANCALE
27 Aprile TBC
11 Maggio VERBAL


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AGORA’ del POLARESCO

Evento del 30 Marzo 2012
Spazio Polaresco
Via del Polaresco,15 - BERGAMO
agorabg.com
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venerdì 16 marzo 2012

VERBAL: in anteprima la copertina e la tracklist del disco omonimo in uscita il 3 Aprile per Neverlab

Ecco la tracklist di Verbal
01. Double D Marvin
02. Kaspar-Hauser
03. Coronado
04. Orwell
05. Benny Hill (Hates Sports)
06. Kobayashi




La musica dei Verbal frammenta e ricompone linguaggi. 
Li usa tutti, ma non ne parla nessuno. 
La musica dei Verbal è matematica che respira e sanguina.

Tenta di ricomporre il mondo fin dove è possibile. Ne immagina un'utopia dove tutto conviva in un'alternanza di implosioni ed esplosioni. Non ha una faccia ma varie, non ha una lingua ma molte, non ha un genere ma tanti. Poliforme e poliglotta, inquieta e trans-genere. Anzi, trans-rock.

E' un quadro di Escher, un intestino di gomma e metallo, il parcheggio di un centro commerciale.
Il disco d'esordio, registrato interamente in presa diretta, è un percorso di sei tracce, ciascuna titolata con un nome, che è il rimando diretto ad un mondo o a una fantasia, in cui si confondo immagini e tensioni.