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martedì 1 maggio 2012

Spain in Italia maggio 2012

Interbang Booking è lieta di presentare l'atteso ritorno della storica band di Los Angeles, che per l'occasione riproporrà l'intero album d'esordio e alcuni inediti dell'imminente "The Soul of Spain"

SPAIN
perform The Blue Moods of Spain


lunedì 21 maggio - Roma, Init
martedì 22 maggio - San Benedetto del Tronto, Brevevita.san


Gli Spain sono la band californiana fondata nel 1993 da Josh Haden, figlio del leggendario chitarrista Charlie Haden. Inizialmente connessa al movimento slowcore degli anni '90, la formazione originale includeva Haden al basso e voce, Ken Boudakian alla chitarra, Merlo Podlewski alla chitarra ritmica, e Evan Hartzell alla batteria.
L'album di debutto, "The Blue Moods Of Spain", fece diventare gli Spain una band di culto e li portò a suonare ovunque negli Stati Uniti, in Europa e Australia (anche di spalla ai Cocteau Twins durante l'ultimo leggendario tour negli States). A metà degli anni '90, molte canzoni di Blue Moods divennero colonna sonora di film e TV Shows. Un poster gigante di Blue Moods appare in un episodio di Beverly Hills 90210. I Red Hot Chili Peppers hanno coverizzato la canzone "Spiritual" in concerto, poi registrato anche da Johnny Cash, Charlie Haden e Pat Metheny per l'album vincitore del Grammy Award “Beyond The Missouri Sky”. Nel 1997 per Wim Wenders scrivono e eseguono la canzone Every Time I Try nel film End Of Violence.
Nel 1999 gli Spain scelgono l'isola svedese di Vaxholm per registrare il loro secondo album, "She Haunts My Dream", che vede la partecipazione del pianista jazz svedese Esbjorn Svensson, il chitarrista dei Soundtrack Of Our Lives Bjorn Olsson e di Joey Waronker, già batterista di Beck e dei R.E.M.
Con Olsson, il nuovo chitarrista/tastierista Shon "Goldenboy" Sullivan (al posto di Kevin Boudakian), il batterista Will Hughes (Evan Hartzell abbandona la band nel 1996), e il chitarrista acustico Podlewski, gli Spain girano a lungo per promuovere l'album, suonando come head liner in importanti locali per tutta l'Europa. Una canzone dell'album, "Our Love Is Gonna Live Forever", appare in un episodio della famosa serie Six Feet Under.
Nel 2000, la band, Olsson escluso, si trova a los Angeles per registrare il terzo album, "I Believe". Poco prima della pubblicazione, Sullivan abbandona il gruppo per concentrarsi sul suo lavoro da solista, e Podlewski accetta l'invito di suonare il basso per la superstar del surf Jack Johnson. Haden anziché metter su immediatamente un'altra formazione, decide di prendersi una pausa e registra un album solista per la Dreamworks Records (successivamente pubblicato per la sua Diamond Soul Recordings).
Nel 2003 esce la compilation "Spirituals:The Best Of Spain". Haden riforma gi Spain nel 2007 con il chitarrista Daniel Brummel (della band Ozma), il chitarrista/tastierista Randy Kirk e il batterista Matt Mayhall e inizia nuovamente ad esibirsi a L.A. Da allora gli Spain hanno condiviso il palco con artisti come Tindersticks e The Clientele e hanno suonato a due importanti festival - Tanned Tin 2007 in Spagna e nel 2011 al Filter Magazine's Culture Collide di Los Angeles.
Nel 2012 esce "The Soul Of Spain", stesse meravigliose atmosfere dream pop vagaente lounge del primo album e gli stessi marchi di fabbrica Spain, la voce fumosa di Haden, gli arrangiamenti bizzarri e il vibe inconfondibile.


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Spain:
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sabato 31 marzo 2012

JESSIE EVANS: tour in Italia, aprile 2012, aggiornamento date

"Voglio essere lo sciamano del rituale, il conduttore. Voglio portare l'audience in crociera da qualche parte. In mare aperto, o nello spazio cosmico”


Benvenuti nel mondo di Jessie Evans, il nuovo uccello del paradiso del pianeta pop! Originaria di San Francisco, California, da diversi anni Jessie ha trovato casa nella multiforme scena musicale berlinese. Prima di dar vita alla sua carriera solista ha collaborato come cantante e sassofonista con Hanin Elisa (Atari Teenage Riot), con Bettina Köster (Malaria!) nel progetto Autonervous, Glass Candy, Subtonix e The Vanishing.
Nel suo progetto solista è accompagnata dal batterista Toby Damit (Iggy Pop, Swans, Residents), con il quale ha dato vita al suo album di debutto, “Is It Fire?” (Fantomette Records, 2009),che vede la partecipazione di Martin Wenk (Calexico), Budgie (Siuxie and The Banshees), Thomas Stern (Einsturzende Neubauten, Crime and the City Colution) e Namosh, ed è prodotto da Pepe Mogt (Nortec Collective). L'album è stato  registrato tra Berlino e il Messico, “Lì abbiamo lavorato con Pepe Mogt del Nortec Collective, che è stato un'enorme influenza sul sound e sulle vibrazioni dell'album. Ascoltavamo un sacco di mariachi, e qualsiasi cosa trovassimo nelle stazioni di servizio. La scena elettronica in Messico è interessante. Stanno uscendo dei suoni veramente nuovi, un mix di suoni tradizionali e moderni. Bands come Afrodita, Nortec Collective, Sonido Desconocido”. In Is It Fire Jessie accantona parzialmente la cattiveria punk new wave per abbandonarsi a suggestioni latineggianti “da quando vivo a Berlino (che è una città molto dark!) ho iniziato a desiderare qualcosa di più tropicale. La musica è come sognare. Dipingi un'immagine di dove vorresti essere, e poi è li che ti trovi”.
Con il suo charm sensuale quanto dissacrante, Jessie ci introduce in un ambiente esotico composto di ritmi latin-jazz, afro beat, punk, cabaret e no-wave: sassofoni, trombe e percussioni, come uno stormo di uccelli, attraversano lande vagamente familiari ma di fatto spiazzanti, un deja-vu sonoro di un onirico mondo del desiderio, dove lasciarsi catturare da sensazioni primordiali dimenticate.
All’uscita di “Is It Fire?” è seguito un interminabile tour tra Europa e Messico, Argentina e Uruguay, ed oggi Jessie, sempre con Toby, ha quasi completato la registrazione del suo prossimo album (previsto per la primavera 2012, per Fantomette Records, l'etichetta della Evans), al quale hanno contribuito, tra gli altri, Steve Mackay (sassofonista di Iggy and The Stooges), Warrior Queen (Jamaica/UK/Soul Jazz Records), Jimi Tenor e Sonido Desconocido che si preannuncia come un mix di Disco, Pop Soul, New wave e Afrobeat. L'album verrà anticipato dal singolo Don't Be Bot.
Tra le molteplici e illustri collaborazioni (“È importante rendere merito a chi ha creato le fondamenta della mia musica, e il modo migliore è lavorandoci insieme”) quella con Lydia Lunch e Beatrice Antolini, Sister Assassin, ha portato di recente la Evans in tour in Italia nelle tre date di Roma, Milano e San Costanzo. Un progetto definito witchy, bitchy and sexy, che vede Lydia Lunch voce portante, Jessie Evans sassofonista e Beatrice Antolini batterista e percussionista. Pochi fronzoli e tanta atmosfera, per una futura produzione discografica che andrà ad arricchire un progetto underground sicuramente interessante e da seguire nella sua evoluzione.


V 13 Aprile // Foligno // Serendipity

G 19 Aprile // Milano // Magnolia

V 20 Aprile // Salerno // Linea D'Ombra Festival

S 21 Aprile // Roma // Init



Dettagli Concerti
V 13 aprile Foligno // Serendipity // Via delle Industrie 123 06034 Foligno (PG) // Tel (+39) 0742 67 311 info@serendipt.it

G 19 aprile //Milano // Magnolia // via Circonvallazione Idroscalo, 41, 20090 Segrate (MI) // Tel: 02 7561 046 // info@circolomagnolia.it

V 20 aprile // Salerno // Linea d'Ombra // Via Trotula De Ruggiero, 24 I, 84121 Salerno (SA) // Tel.: +39 089 662 565 // info@festivalculturegiovani.it

S 21 aprile // Roma // Init Club // via della stazione Tuscolana 133, 00182 // +39 0697277724 // initroma@yahoo.it
 




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Jessie Evans:
www.jessieevans.net  
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